Wendy Brown: ruba l’identitĂ della figlia per fare la cheerleader
Questa notizia, che ci arriva da Ashwaubenon (Wisconsin, USA), desta dapprima ilaritĂ , e dopo svariate risate, compassione. La protagonista di questa vicenda infatti, la trentatreenne Wendy Brown, colta da un’irrefrenabile voglia di tornare a scuola per far parte delle cheerleaders, ha escogitato per riuscirvi un sistema tanto semplice quanto efficace. Almeno all’inizio. Ha rubato l’identitĂ della figlia quindicenne, si è iscritta a scuola e, come tanto agognava, è entrata a far parte delle “ragazze pon pon”.
Dopo qualche tempo però, la direzione amministrativa della scuola ha avviato delle indagini, incuriosita dagli atteggiamenti non proprio da adolescente di Wendy, dal suo aspetto fisico e dal fatto che dopo essere stata reclutata come cheerleader, aveva sistematicamente disertato le lezioni.
Scoperto l’inganno, la scuola ha allertato le forze dell’ordine, che dopo aver rintracciato la madre della Brown, tutrice legale della vera quindicenne, hanno tratto in arresto la ladra d’identitĂ . Dopo l’interrogatorio, il portavoce della Polizia locale ha dichiarato: “La donna ha avuto un’adolescenza difficile, così voleva a tutti i costi recuperare il tempo perduto diventando una cheerleader“.
Peccato che la realizzazione di questo sogno, così maldestramente organizzata, ora costerà a Wendy fino a sei anni di carcere e 10mila dollari di multa.
Fonte | La Gazzetta dello Sport
Gio 25/09/2008 da Fabrizio Fuglieni in Cheerleader, Wendy Brown









