Volver a Empezar: un concorso premia il precario spagnolo che sta peggio!

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

San Precario

Il precariato è un problema non solo del nostro paese. Anche in Spagna sembra che abbiano qualche problema con l’instabilitĂ  del lavoro. Tanto che è stato istituito un vero e proprio concorso, per premiare il miglior, anzi il peggiore, precario. Colui c’è che è messo davvero male: vincerĂ  il precario che gudagna di meno, che ha il contratto piĂą breve, che vive in modo infelice e che non ha prospettive future. Volver a Empezar è il concorso indetto dall’organizzazione giovanile di Izquierda Unida.

L’organizzazione del partito di area comunista ha indetto il concorso tra i giovani madrileni di etĂ  compresa tra i 16 e i 30 anni. A vincere sarĂ  quello messo peggio. E pare che in Spagna siano molti a non sapere come vivere con il lavoro che hanno: pare, infatti, che i giovani spagnoli siano proprio i piĂą sfortunati di tutta Europa. Chi vuole partecipare può inviare un curriculum ,che verrĂ  analizzato poi da alcuni sindacalisti e rappresentanti delle associazioni giovanili.

I vincitori del concorto Volver a Empezar verranno decretati il prossimo 15 febbraio 2008. Ma se i vincitori sperano di vincere un contratto a tempo indeterminato, rimarranno delusi. I premi in realtĂ  sono una copia dello Statuto dei Lavoratori, un santino di San Precario, come quello dell’immagine qui sopra, e alcuni libri del valore totale di 60 euro.

Quasi quasi è il caso di organizzare un concorso simile anche in Italia: che ne dite?

Fonte | Corriere

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Gio 29 novembre 2007 11:08
Subtract karmaAdd karma

che premi inutili… almeno gli dessero un vero contratto… no! 4 libri, una statuetta e 4 fogli… che idea inutile…

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 30 novembre 2007 09:43
Subtract karmaAdd karma

Si..come no, come l’italia non c’è di peggio, io con due miei amici, ci siamo trasferiti in spagna, e dopo 1 anno abbiamo tutti e tre il contratto fisso!!

Tutte le aziende ti fanno, 3, 6 mesi e poi indefinito… io sono un commesso, l’altro un informatico e l’altro ancora un cameriere..

Non so,, cosa imprensabile per l’italia.. poi io vivo in una grande cittá ,quindi il precario un qui se lo cerca,, sai son tutti studenti o gente di passaggio.. se vuoi essere precario lo scegli tu, non sei costretto
..
come al nord europa!

Ciao ciao

Rispondi Segnala abuso