La volgarità va multata

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Janet Jackson

Mai più parolacce o scene di passione nella televisione americana. Pena una severa multa. Lo ha deciso l’amministrazione ultra-conservatrice di George W. Bush. Basta volgarità in televisione, basta donne svestite, basta parole volgari. Delle pene per questi “reati” esistevano già, ma adesso il congresso ha deciso di inasprirle. Pensate che atti del genere mostrati in televisione possono causare una multa di addirittura 325.000 dollari. Bush è convinto che lo spauracchio di una multa possa fermare la volgarità televisiva: “Perché è responsabilità del governo rafforzare la famiglia americana”.

Il caso più eclatante era stato quello del piccolo incidente accaduto a Janet Jackson durante la finale del Superbowl del 2004: mentre cantava insieme a Justin Timberlake il vestito l’ha tradita, mostrando il suo seno. Incidente involontario o tattica per far parlare di sé? Beh, da oggi avvenimenti come questo non dovranno più accadere. O se accadranno dovranno essere pesantemente multati. Come la prenderanno gli americani? Molti parlano già di annientamento della libertà di espressione. Altri invece sono perfettamente d’accordo: la passione, anche quella coniugale, è sempre immorale. Certo, troppe scene esplicite o troppe parolacce in televisione non sono molto educative: ma chi lo dice che la tv lo deve essere? E poi una multa basterà per purificare la televisione?

Ven 09/06/2006 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento