Vladimir Luxuria non può fare il testimone di nozze
Vladimir Luxuria è scesa sul piede di guerra contro la Chiesa Cattolica. Tutta colpa del Vescovo di Foggia che non le ha permesso di poter essere il testimone di nozze di una sua parente. Perchè? Tutta colpa della sua transessualità . La deputata di Rifondazione Comunista, secondo il vescovo, infatti “non crede ai valori della famiglia”.
“Ancora una volta la Chiesa dimostra il suo volto discriminatorio e integralista, imponendo ai fedeli divieti illegittimi e razzisti. Vladimir Luxuria, protagonista di un brutto episodio di discriminazione da parte del Vescovo di Foggia, reagisce con stupore e rabbia al divieto impostogli di partecipare come testimone al matrimonio della cugina della deputata, al Santuario dell’Incoronata, in quanto transessuale”. Questo il comunicato stampa del gruppo del Prc alla Camera.
Secondo Luxuria si tratta di “un fatto gravissimo, che dimostra ancora una volta la lontananza dei vertici ecclesiastici dalla comunità cattolica, sempre più aperta e tollerante”. E ha aggiunto: “Sono una persona educata rispetto dei valori altrui e quindi mi sarei aspettata un atteggiamento altrettanto tollerante da parte del vescovo. Credo che questo divieto non sia legittimo in quanto non mi risulta che tra i requisiti per fare il testimone non possa rientrare la mia persona”.
Ma il parroco del Santuario ha difeso la decisione prese: “La decisione di negare il permesso di essere testimone di nozze non è stata presa in quanto Luxuria è omosessuale, ma in quanto non crede nei valori della famiglia, anche politicamente”.
Fonte | Reuters
Gio 08/11/2007 da Patrizia Chimera in Chiesa Cattolica, Testimone Nozze












