Vladimir Luxuria non può fare il testimone di nozze

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Foto: vladimir luxuria testimone

Vladimir Luxuria è scesa sul piede di guerra contro la Chiesa Cattolica. Tutta colpa del Vescovo di Foggia che non le ha permesso di poter essere il testimone di nozze di una sua parente. Perchè? Tutta colpa della sua transessualità. La deputata di Rifondazione Comunista, secondo il vescovo, infatti “non crede ai valori della famiglia”.

“Ancora una volta la Chiesa dimostra il suo volto discriminatorio e integralista, imponendo ai fedeli divieti illegittimi e razzisti. Vladimir Luxuria, protagonista di un brutto episodio di discriminazione da parte del Vescovo di Foggia, reagisce con stupore e rabbia al divieto impostogli di partecipare come testimone al matrimonio della cugina della deputata, al Santuario dell’Incoronata, in quanto transessuale”. Questo il comunicato stampa del gruppo del Prc alla Camera.

Secondo Luxuria si tratta di “un fatto gravissimo, che dimostra ancora una volta la lontananza dei vertici ecclesiastici dalla comunità cattolica, sempre più aperta e tollerante”. E ha aggiunto: “Sono una persona educata rispetto dei valori altrui e quindi mi sarei aspettata un atteggiamento altrettanto tollerante da parte del vescovo. Credo che questo divieto non sia legittimo in quanto non mi risulta che tra i requisiti per fare il testimone non possa rientrare la mia persona”.

Ma il parroco del Santuario ha difeso la decisione prese: “La decisione di negare il permesso di essere testimone di nozze non è stata presa in quanto Luxuria è omosessuale, ma in quanto non crede nei valori della famiglia, anche politicamente”.

Fonte | Reuters

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UGo 8 novembre 2007 08:15
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BASTA!!!!!

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Mah ! 8 novembre 2007 14:42
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Avere una mentalità aperta non credo voglia dire dover acconsentire a qualsiasi richiesta che si senta non consona ai propri credo e valori (in questo caso cattolici).
Acconsentire ad una simile richiesta vorrebbe dire andare contro e mettere in discussione tutti quei principi su cui si reggono quelli della famiglia intesa come nucleo composto alla base da un uomo ed una donna i quali potranno pro-creare.
Non credo sia un fatto personale verso l’onorevole Luxuria ma a quello che rappresenta: la trasgressione alle leggi di natura (almeno secondo un certo orientamento che tra l’altro è largamente maggioritario).
E avrebbe douto essere la Testimone (sempre per chi, a tale figura riconosca un ruolo non solo formale…) ???

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Boh! 8 novembre 2007 15:14
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Che bello essere rappresentati in parlamento da una “persona?” così!

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Mauro 8 novembre 2007 20:17
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queste sono le regole della chiesa se vi piace bene se no statevene alla larga come è giusto che sia.

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Marco 3 dicembre 2007 18:54
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mi chiedo se in parlamento avranno fatto un “WC” apposta per quelle persone ” dichiarate “o NO che la fanno diversamente dagli altri nello stesso posto e quanto ci COSTERA?…….speriamo che non debbano tirare fuori un’altra FINANZIARIA!!!!!!!!!!!!!!!!

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Marco 3 dicembre 2007 19:06
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Nella BIBBIA si dice ” UNITEVI E PROLIFICATE” Solo questo e’ stato scritto, —-ALTRA COSA nessuno ti obbliga a fare il “Prete” quindi se sbagli e ti viene in mente di tirare su una famiglia, te ne vai dalla parrocchia nessuno ti obbliga in nessun modo,se fai il Prete e sei malato e fai del male ad altre persone, devi andartene ed essere giustamente punito, poiche c’e’ scritto UOMO CON UOMO E DONNA CON DONNA E’ “ABOMINIO”

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Mik 10 dicembre 2007 21:54
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Un testimone ad un unione secondo il rito cattolico è sufficiente sia una persona che la chiesa adice a noi “tutti figli di Dio” e a questo punto è indipendente l’inclinazione sessuale (gay, lesbica, trans,etc.)Mi risulta che molti preti x esempio non sposano persone che abbiano già convissuto per esempio, altri si invece. Troppe volte si dimenticano che sono di “carne ed ossa” anche loro e hanno gli stessi impulsi e desideri sessuali che certamente una tonaca non gli spiana, a mio avviso non sempre è “Chiesa” quella che predicano…..-

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