Vivere in un cimitero

A Gallinaro, un piccolo paese della Ciociaria, c’è una ragazza che è costretta a vivere nella camera mortuaria del cimitero. La giovane è sola, è molto povera e per di più è in attesa di un bambino. Non ha una casa e da tempo ha trovato come unico rifugio proprio il cimitero della città ciociara. Lei si chiama Corinne, ha un passato da tossicodipendente ed ha una vita segnata da lutti e drammi che hanno colpito la sua famiglia. La sua storia è venuta fuori perché il comune ha lanciato un appello: “Se questa donna non verrà aiutata non potrà andare avanti per molto”. Chissà quante persone come lei sono nelle stesse condizioni.
Corinne ha soli 30 anni. Qualche anno fa ha perso in un incidente stradale la madre, il fratello, la cognata e i due nipotini. Ed è rimasta sola. Pensate che vive con i 150 euro che il comune le passa mensilmente: come si fa ad andare avanti così? Il custode del cimitero, impietosito per la sua storia, le ha messo ha disposizione la camera mortuaria, dove è stato installato anche un piccolo fornellino elettrico per permettere a Corinne di prepararsi qualcosa di caldo da mangiare. Ma la situazione sta peggiorando. La giovane ha bisogno di aiuto: sarebbe ben felice di entrare a far parte di una comunità di recupero per ricominciare a vivere. Qualche struttura raccoglierà l’appello?
Gio 22/06/2006 da Patrizia Chimera







