Vittorio Sgarbi: il sindaco di Salemi e il suo primo matrimonio
Vi ricordate che qualche tempo fa vi avevamo detto che Vittorio Sgarbi, dopo essere stato cacciato dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, si era candidato come primo cittadino della citta’ siciliana di Salemi? Ebbene, le elezioni le ha vinte proprio lui. E recentemente ha anche celebrato il suo primo matrimonio (proprio lui che pare essere allergico alle nozze). Un matrimonio celebrato alla sua maniera, ovviamente.
Un matrimonio davvero particolare quello celebrato. Mentre i due si giurano amore eterno, lui parla loro dell’”obbligo reciproco alla fedeltĂ “, aggiungendo pero’ poi: “Cambierei il testo, ma non si può…“. Poi Vittorio Sgarbi, da vero tombeur de femme, punta alla testimone della sposa e dice al suo fidanzato: “Sbrigati a sposarla, così fra tre anni, quando vi separate, la restituisci alla libertĂ “. E poi parla dell’obblgo alla coabitazione e da’ un suggerimento ai neo sposi: “Cercate almeno di avere molte case“. Aggiungendo poi una frase che difficilmente i neo sposini dimenticheranno: “Il matrimonio è un ergastolo“. Davvero un matrimonio sui generis.
Mentre Salemi si ritrova con un sindaco che riceve lettere d’amore infuocate e attira l’attenzione dei media e dei vip, che sembrano aver riscoperto solo ora questo angolo d’Italia.
Fonte | Corriere
Ven 18/07/2008 da Patrizia Chimera in Matrimonio






