Vittorio Sgarbi si dedica alle “Merde d’artista”

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Merda d'artista, Piero Manzoni

Vittorio Sgarbi non ce la fa proprio a non essere un provocatore. In televisione siamo abituati a vederlo spesso e volentieri protagonista di risse assurde e senza senso. Ma anche come assessore alla cultura del comune di Milano non scherza affatto. Sapete qual è stata la sua ultima trovata? Vuole organizzare un’esposizione delle cosiddette “merde d’artista”: speriamo che l’ingresso sia gratuito. Perchè dovrei pagare un biglietto per “ammirare” gli escrementi di personaggi artistici importanti?

L’idea dell’assessore alla cultura è quella di creare un percorso sugli escrementi: non solo quelli d’autore, ma anche la cacca vista sotto un punto di vista naturalistico. Davvero una grande mostra che dovrebbe aprire i battenti al Museo della Scienza e al Padiglione d’Arte Contemporanea. Vittorio Sgarbi ha annunciato grandi collaborazioni, come quella del grande fotografo Oliviero Toscani. Ma con tutte le belle mostre che può organizzare, perchè proprio quella delle cacche d’artista? Si vede proprio che non può vivere senza provocazioni!

Gio 12/10/2006 da Patrizia Chimera

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Carlo 16 ottobre 2006 12:06
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Sgarbi ha sempre inesorabilmente ragione.

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Max 21 ottobre 2006 23:57
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le **** d’artista hanno un significato molto attuale nel panorama dell’arte contemporanea.
A parte le ****ate degli attori americani, quando uscirono questo tipo di opere si voleva mostrare che ormai l’arte poteva essere qualunque cosa, che non c’era più bisogno di talento o “immaginazione” come diceva Baudelaire, per creare un’opera d’arte, che ormai Arte era quasi sinonimo di Business…

riflettete…

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2 ottobre 2007 23:44
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hai visto che dai e dai alla fine ha trovato la sua vocazione??? dedicarsi alle ****, appunto…il problema è che sarà difficile distinguere le “opere d’arte” da lui…

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