Vittorio Emanuele di Savoia si difende

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Vittorio Emanuele di Savoia

A sorpresa ha convocato una conferenza stampa per poter dire la sua versione dei fatti, riguardo allo scandalo delle intercettazioni a luci rosse e di truffa che lo ha conivolto poco tempo fa. E lui, Vittorio Emanuele di Savoia, occhiali sugli occhi e foglietto alla mano (forse per non cadere in qualcuna delle sue solite gaffe) ha esposto di fronte ad un gruppo nutrito di giornalisti la sua veritĂ . Non risparmia critiche per nessuno il principe e si lancia in una difesa contro la sua famiglia, dalle parole infamanti di molti, soprattutto del “lontano parente” Amedeo di Savoia.

“Voglio parlarvi di giustizia, della mia fiducia nella giustizia”. Secondo Vittorio Emanuele di Savoia dietro al suo arresto ci sarebbero dei “poteri occulti” che avrebbero fatto di tutto per rovinare un momento di popolaritĂ  della sua famiglia, manomettendo le intercettazioni e orchestrando un piano ben riuscito per incastrarlo.

“Sono stato in silenzio per molte settimane, su suggerimento dei miei avvocati, ora è il momento di parlare, di far emergere la veritĂ ”. Il principe confessa di essere stato attaccato “nel modo subdolo dei poteri occulti con messaggi indegni, con intercettazioni i cui testi estrapolati e resi pubblici fuori da ogni contesto danno un senso diverso da quello che viene detto”. Riguardo al suo “lontano parente”, Vittorio Emanuele ci tiene a precisare che è lui il legittimo erede della dinastia e giura di andare avanti per vie legali per l’abuso di stemma e nome portato avanti da Amedeo d’Aosta negli anni.

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Sovversivo 29 settembre 2006 16:47
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W PIAZZALE LORETO.

dovevano finirci tutti i fasci e tutti i re!!!

PER IL COMUNISMO

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Anonimo 22 novembre 2007 18:25
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Sono Francesco e ho 20 anni. E avrei una domanda da fare: “MA NON BASTANO GLI STRANIERI IN ITALIA?” In tempo di guerra, proprio quando l’Italia ha bisogno, il nostro caro re scappa con tutto il suo denaro per salvarsi la pelle; ora gli eredi vogliono i soldi così diventano così forti che magari vanno in politica a rovinare il nostro paese. IO, NIPOTE DI UN PARTIGIANO, DOVREI AVERE QUEI SOLDI.

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