La Virgin contro l’effetto serra

Può una compagnia aerea vincere l’effetto serra? Secondo Richard Branson, magnate miliaradario dell’impero Virgin da lui fondato, sì. Soprattutto se si aderisce al Clinton Global Initiative, l’evento voluto dall’ex presidente americano Bill Clinton per salvaguardare l’ambiente. E soprattutto se si possiedono i miliardi necessari per poter investire in un programma per capire e combattere finalmente l’effetto serra. Richard Branson ha dichiarato il suo impegno durante il meeting che si sta tenendo a New York, proprio in concomitanza con l’Assemblea delle Nazioni Unite.
Tre miliardi di dollari e dieci anni di tempo per sconfiggere una volta per tutte l’effetto serra. Richard Branson ne è convinto. Il miliardario britannico devolverà tutti i profitti della sua compagnia aerea e di trasporti per un fine molto più alto rispetto al guadagno: anche i miliardari hanno un cuore, allora. “Investiremo nella ricerca di fonti rinnovabili di energia. La nostra generazione ha ereditato un mondo bellissimo dai nostri genitori e dai nostri nonni. Noi non dobbiamo essere la generazione che si rende colpevole di danni irreversibili all’ambiente”.
Parole chiare e dure le sue, che sicuramente rimbomberanno anche nelle sale dell’Onu, dove in questi giorni si sono riuniti i potenti del mondo: che sia una svolta nel modo di concepire l’ambiente e la sua salvaguardi?
Ven 22/09/2006 da Patrizia Chimera







