Violenza alla gay parade di Bucarest

Gli omosessuali rumeni si sono dati appuntamento a Bucarest per protestare contro le discriminazioni sessuali attuate nei loro confronti nel paese. Ma la manifestazione non è stata del tutto tranquilla. Tutta colpa di un contro-corteo, sceso in piazza in nome della “normalità , della moralità e dei valori tradizionali della famiglia ortodossa” per fermare la manifestazione degli omosessuali. La polizia è intervenuta per bloccare il lancio di oggetti e i tentativi di aggressione agli agenti da parte di un gruppo di estremisti di destra e di ortodossi che gridavano: “La Romania non ha bisogno di voi”.
La polizia è dovuta intervenire per evitare che i due cortei si incontrassero e si scontrassero. Ha così deciso di attaccare il gruppo di dimostranti dell’estrema sinistra che avevano già iniziato il lancio di oggetti. Alla fine della giornata la polizia ha compiuto 52 arresti e le persone rimaste ferite durante l’attacco sono state dieci. Una giornata che doveva rappresentare una lotta contro il razzismo sessuale per l’accettazione delle diversità si è trasformata in un’ennesima giornata di violenza.
Lun 05/06/2006 da Patrizia Chimera






