Vincita al superenalotto: “Abbiamo vinto noi!”

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A Catania e’ stata una notte di festeggiamenti, che sono durati per tutta la notte. L’euforia e’ stata scatenata dalla schedina vincente del Superenalotto che ha permesso ad uno sconosciuto di intascarsi un montepremi da 100 milioni di euro. Gia’ in tre hanno chiamato per rivendicare la vincita. Ovviamente nel piu’ totale anonimato.

Abbiamo vinto noi. Io di Catania e un amico di Ragusa. Grazie a tutti, presto ci faremo sentire“: questa e’ solamente una delle tre chiamate che la ricevitoria di Catania di via Rapisardi ha ricevuto all’indomani della storica vincita. La voce alla cornetta ha parlato anche di un piccolo sistema. Questa e’ la telefonata piu’ credibile, anche se i mitomani non sono esclusi.

Ma non solo telefonate. Un giovane ragazzo ha anche ordinato in una pasticceria una vassoio di dolci da portare proprio nella tabaccheria della fortuna. E chi lo ha visto ha affermato che era molto felice. Il giovane si e’ poi allontanato a bordo della sua moto. E intanto e’ caccia la vincitore!

Non tutti sono felici, pero’ il Codacons ha infatti presentato un esposto in procura. “Dopo l’esposto presentato martedì il nostro ufficio legale sta studiando la possibilitĂ  di intentare una class action in favore dei giocatori rovinati dal Superenalotto, non appena entrerĂ  in vigore la legge sulle azioni collettive. Si pensi a tutti coloro che, nella speranza di vincite stratosferiche, hanno giĂ  speso tutto lo stipendio o la pensione di ottobre puntando cifre elevate, e si ritrovano ora con il portafogli vuoto e bollette, rate e mutui da pagare. Conservando le ricevute di tali giocate i cittadini rovinati dal Superenalotto potranno adire all’azione legale attualmente in fase di studio, sostenendo in Tribunale come il gioco si sia trasformato in qualcosa di troppo simile al gioco d’azzardo, a causa del montepremi eccessivamente elevato rispetto a un principio di legalitĂ  secondo cui un concorso a premi legato esclusivamente all’alea non può mettere in palio un premio in denaro così sproporzionato. Ad aggravare la situazione anche la presenza di cartelli pubblicitari posti nelle rivendite, che «incantano» i cittadini richiamando il maxi-jackpot, inducendoli così ad effettuare giocate“: non e’ un po’ troppo esagerato?

Fonte | Corriere

Ven 24/10/2008 da Patrizia Chimera in ,

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Luca 24 ottobre 2008 21:42
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e se non avesse vinto nessuno?

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Foy
Foy 25 ottobre 2008 12:29
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Nessuno obbliga la gente a comprare ciò che appare nelle pubblicità, tantomeno a giocare a SuperEnalotto. Il gioco è chiaro fin da subito: chi gioca ha una probabilità molto bassa di vincere, pertanto se uno non vince niente non è colpa di nessuno.
In partica sono tutti dei gran rosiconi!

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Lettrice 27 ottobre 2008 02:01
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100 milioni di DOLLARI?
:P

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Patrizia Chimera
Patchi 27 ottobre 2008 10:53
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PPUZZO 4 luglio 2009 23:34
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NON SAPREI

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