Vietato maltrattare gli astici

Martedì, 4 Aprile 2006.

astice
Ad Aosta c’è un giudice che ha condannato il proprietario di una pescheria, reo di aver maltrattato un astice. Il povero animale, infatti, era stato messo in esposizione nella vetrina del suo negozio. Ma il crudele pescivendolo lo aveva inserito in una scatola di polistirolo con sole due dita d’acqua, senza ghiaccio. “Lo conservava in vetrina a temperatura ambiente”: una tortura per il povero astice. La Capitaneria di Porto di Savona, competenti nel territorio, durante un controllo avevano visto la macabra scena e immediatamente è scattata la denuncia.


Ora il commerciante dovrà pagare una multa di trecento euro. C’è un articolo, il 727 del Codice Penale, che parla chiaro: “Chiunque incrudelisce verso animali o li sottopone a strazio, è punito con l’arresto e un’ammenda”. E dalla Capitaneria di Porto di tutta Italia fanno sapere che, dopo questa vicenda, i controlli saranno raddoppiati e riguarderanno tutto il territorio italiano. Non c’è scampo per chi maltratta gli animali: anche se venduti in un negozio per poi essere cucinati. Anche loro soffrono.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Sottoscrivi questi commenti

Commenti (2)

-3 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Stefano ritronato

le astici mi fanno schifo quindi sto con lo chef. Una volta qelli schifosi crostacei mi hanno morso e non e stato bello.

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Haisentito per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail