Vietate le canzoni di Natale a scuola. Per non turbare chi non è cattolico

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canzoni di Natale

In questi giorni la città di Bolzano dovrebbe essere uno dei centri di maggior interesse per le festività natalizie: i suoi mercatini di Natale sono molto famosi e ricercati. Eppure proprio questa città, negli ultimi giorni è al centro di un’accesa polemica, che c’entra molto con il Natale. Gli insegnanti di una scuola materna hanno deciso di cancellare la tradizionale recita di Natale, durante la quale i bambini avrebbero dovuto intonare i classici canti natalizi. Per non turbare i bambini di fede diversa.

Le motivazione che leggiamo dal Corriere sono: “Nell’istituto ci sono anche diversi bambini figli di extracomunitari non cristiani e una eccessiva enfatizzazione del Natale come festa religiosa avrebbe potuto in qualche modo risultare offensiva”. Ma come, il Natale nasce proprio come festa religiosa: quale altro senso vorrebbero darle, quello consumistico ereditato dalla nostra società? Questa decisione ha fatto discutere non solamente il Trentino Alto Adige, ma l’Italia intera, ultimamente alle prese con decisioni del genere.

Gio 14/12/2006 da Patrizia Chimera in , ,

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Rosalba 14 dicembre 2006 12:26
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Sto leggendo con molta tristezza la notizia del divieto nelle scuole di Bolzano di festeggiare con le canzoni di Natale per non offendere gli extracomunitari, scusate, ma l’offesa la sentiamo noi che permettiamo ad altri di religione diversa di comandare nel nostro Paese, se andiamo nei loro Paesi non credo e ne sono fermamente convinta che ci permettano di offerderli.
E giusto che i nostri figli festeggino il Natale anche a scuola come è sempre stato, se non vogliono essere offesi, nel periodo di festeggiamenti se ne stiano a casa.
Non sono razzista, ma ci divento quando sento e vedo che nel mio Paese non sono rispettata e tutelata come loro.

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Marco 14 dicembre 2006 15:15
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Sei una grande Rosalba, io in più aggiungerei “visto che paghiamo le tasse”

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Stellare 15 dicembre 2006 09:36
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e’ vergognoso…….rosalba ha dato voce ai miei pensieri….ci stiamo calando i pantaloni in tutto e per tutto……vengono qui?…che siano loro ad adattarsi alle nostre usanze……paese che vai, usanze che trovi…..
buone feste a tutti…….

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Francesca e Francesca 15 dicembre 2006 15:14
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SECONDO NOI, è IMPORTANTE RISPETTARE LE RELIGIONI,QUINDI ANKE I MUSULMANI DEVONO FARLO,E NON POSSONO INPORCI DI NON FESTEGGIARE IL NATALE,LA FESTA DELLA FAMIGLIA.

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Aphrael 17 dicembre 2006 11:23
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A questo punto si sentono turbati anche dalle luci e dagli alberi addobbati? Dobbiamo togliere anche quelli dalle strade per farli contenti? Ma chi sono loro per doverci sempre stare a preoccupare della loro sensibilità? A questo punto a noi da fastidio il velo: perchè non se lo tolgono, visto che turba la nostra sensibilità?

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Toscana 24 dicembre 2006 23:21
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io non ho ben capito una cosa…da chi è partita la proposta? dalle maestre o dalle stesse famiglie dei bambini mssulmani? nel caso fosse partita dalle maestre credo ci sia un problema nell’istituzione scolastica che secondo me soprattutto nelle scuole elementari dovrebbe insegnare le tradizioni… se invece parte dalle famiglie dei mussulmani credo che quei bambini si potrebbero semplicemente astenere,nessuno li obbliga a cantare le canzoni di natale!

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Francesca u. 5 gennaio 2007 22:37
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è vero,secondo me ha ragione Francesca e Francesca

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