Viaggio in aereo con cadavere accanto. Succede in Inghilterra

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interno aereo

Quando si prende un aereo, capita di finire in un posto sfortunato: o vicino a persone chiassose o ad altri inconvenienti che rendono il viaggio poco piacevole. Ma credo che nessuno di voi abbia mai viaggiato nelle stesse condizioni di questo povero passeggero a bordo di un aereo della British Airways che da Nuova Delhi andava a Londra. Sapete vicino a chi è stato costretto a viaggiare per tutto il tempo del volo? Vicino ad una donna morta.

Non si sa ancora per quale motivo, la signora, dopo essere salita a bordo, si è sentita male ed è morta durante il lunghissimo volo che doveva portarla a Londra. La donna è stata sistemata in un posto libero in prima classe. Vicino ad un uomo che ha dovuto viaggiare tutto il tempo con un cadavere accanto e con la figlia della donna dietro che piangeva in continuazione. Sicuramente un’esperienza che l’uomo non dimenticare tanto facilmente.

All’arrivo a Londra l’uomo ha chiesto il rimborso del biglietto, pari a 4500 euro, come risarcimento per le condizioni in cui ha dovuto viaggiare. E sapete cosa gli hanno risposto? Che sono cose che capitano e che l’equipaggio non ha fatto altro che rispettare il regolamento. Ed ecco il suo racconto: “Gli steward hanno buttato il corpo della donna sulla poltrona vicino alla mia senza dirmi niente. Eravamo in volo da un po’ e all’inizio ho dato appena un’occhiata a questa donna, magra come un uccellino, apparentemente addormentata. Ho pensato che si fosse sentita male e non ci ho badato. Ma ogni volta che l’aereo faceva un sobbalzo, lei scivolava da sotto la cintura di sicurezza e ondeggiava su e giù senza reagire. Ho chiamato una hostess e finalmente mi ha detto cos’era successo. Poiché viaggiava in classe economica, per evitare ulteriore trambusto l’avevano spostata in prima classe. Sono rimasto scioccato. Ho continuato a viaggiare cercando di non guardarla, con gli auricolari della musica e del video in testa per non sentire e non pensare, ma la figlia della vittima, che era stata a sua volta trasferita in prima classe ed era seduta nella poltrona di dietro, gridava e piangeva disperatamente. È stato terribile. Continuavo a dirmi, ecco, ho pagato 3 mila sterline per trovarmi in una situazione come questa”.

Ed ecco la spiegazione della British Airways: “Quando un passeggero muore a bordo, si crea sempre una situazione difficile. Ci scusiamo del disagio arrecato agli altri passeggeri, ma la classe economica su quel volo era piena zeppa e c’era spazio solo in prima classe, nella poltrona accanto al signor Trinder”.

Fonte | Quotidiano.net

Lun 19/03/2007 da Patrizia Chimera in ,

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ISLENA 19 marzo 2007 15:40
Subtract karmaAdd karma

Bel viaggio davvero,se non altro la donna non lo infastidiva con le sue chiacchere,comunque il risarcimento che ha chiesto è ancora poco….

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