Via libera all’indulto

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indulto

Ci siamo: ora l’indulto è legge. Ieri sera anche il Senato ha dato un parere positivo alla decisione di ridurre le pene, e quindi far uscire dal carcere, numerosi detenuti per reati vari. Dai truffatori ai furbetti del quartierino ai ladri agli assassini: presto molte di queste persone saranno di nuovo libere di girare per le strade. Senza aver scontato tutta la pena inflitta loro dal giudice durante il processo. Per molti si tratta di una legge ingiusta, che mina le basi della nostra Giustizia, che già scricchiola da tutte le parti. A guidare il partito dei no è Antonio Di Pietro, che negli ultimi giorni ha protestato contro una legge ingiusta: ma le sue parole sono state ascoltate da pochi.

Pensate che potrebbero tornare liberi (e forse in questo caso il condizionale non dovrebbe essere usato) detenuti famosi come gli assassini di Novi Liguri, Erika e Omar, i responsabili della strage all’aeroporto milanese, nonchè tutti i detenuti conivolti in casi di grandi truffe. Insomma, l’indulto non guarda in faccia il reato. E dalle carceri arrivano cori di gioia e applausi per la decisione di “graziare” un numero consistente di carcerati. Ma per le strade gli applausi non sono così tanti. I dubbi su questo indulto sono molti. E comprensibili.

Dom 30/07/2006 da Patrizia Chimera in

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Noemi 2 agosto 2006 11:27
Subtract karmaAdd karma

ciao qualcuno sa se l indulto vale anche per i protesti? grazie

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