Valentino Rossi e le tasse: al via l’accordo per pagare con lo sconto

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Valentino Rossi

Si va, forse, concludendo la storia di Valentino Rossi e le tasse non pagate. I commercialisti del campione di Tavullia, infatti, hanno contattato l’Agenzia delle entrate di Pesaro per cercare un accordo. Lo studio Cesaroni-Cappellini ha infatti ammesso che il campione di Tavullia ha effettivamente evaso il Fisco, ma ha anche precisato che non si tratta di 112 milioni di euro, ma molto meno. E intanto si prevede una multa scontata grazie al concordato fiscale.

Valentino Rossi ha aderito in extremis al concordato fiscale. Adesso i suoi commercialisti hanno tre mesi di tempo per trovare le prove che rivelino che le tasse evase in Italia siano una cifra molto inferiore a quella ipotizzata. Il padre Graziano Rossi ha così commentato: “L’accordo tra Valentino e l’Agenzia delle entrate c’è, la firma no. E’ come se qualcuno desse per scontato il risultato della MotoGp del 2008. Ritengo, comunque, che trovare un’intesa sia quello che Valentino voglia fare”.

Vedremo come finirà effettivamente questa telenovela.

Fonte | Repubblica

Dom 11/11/2007 da Patrizia Chimera in ,

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Chicca 11 novembre 2007 16:09
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Se le devo pagare io le tasse che prendo 1000 euro al mese e non posseggo nulla, perchè lui non le deve pagare???

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Gio 11 novembre 2007 21:37
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se però ad evadere fossi stato io, intanto non mi lascerebbero arrivare a dovere allo stato 112 milioni di euro ma mi denuncerebbero molto prima, e poi scommettiamo che non mi farebbero lo sconto??? ah, tanto per dire, a quanto ho sentito in tv, il signorino dovrà pagare tipo 20-30 milioni di euro e forse meno: alla faccia dello sconto! il 70% di sconto non è un tantino eccessivo? e dopo magari tu ti dimentichi uno scontrino e ti fanno anche la multa…

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Lorenzo 12 novembre 2007 19:12
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Vedo che le idee sull’accordo con il fisco di Vale Rossi sono molte e confuse.
1° l’istituto è la concilizione giudiziale che è prevista per legge quando è attivo un contenzioso tributario con il fisco prima dell’udienza per la decisione del merito.
2° tutti ne possono usufruire quando ricorrono le condizioni e non solo VR.
3° La concilizione consente di ridurre gli imponibili fiscali e le imposte, nonchè permette di pagare le sanzioni ridotte ad 1/3.
4° Il vantaggio dell’accordo deve esserci per il fisco, oltre che per il contribuente. Diversamente la legge non consente ai responsabili dell’Agenzia delle Entrate di firmare un accordo simile.
E’ ovvio che se, come probabile, si raggiunge il compromesso, magari l’Agenzia delle Entrate non è così sicura di incassare 112 milioni di euro, nè in tempi brevi, nè gratis (viste le spese di difesa). P.S. In caso di sconfitta le spese dell’avvocato o commercialista di Vale le paghiamo noi con le nostre tasse…quindi nessuno si lamenti!

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Gio 13 novembre 2007 11:17
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e quindi il minsitro (cioè lo stato) riceverà anche me come ha fatto con Pavarotti e altri vipponi? ma per favore…
poi ,scusa, “la concilizione consente di ridurre gli imponibili fiscali e le imposte” è una legge quindi perfetto, ma non è la legge più assurda mai sentita? invita a non pagare le tasse!!! io non pago per anni e, se e quando mi sgami, io ti dico “ah scusa, dai mettiamoci d’accordo” e pago 1/3 di quello che dovevo cambiare! a questo punto stupido chi le paga intere…

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