Valentino Rossi e il giallo delle bandiere gialle

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Valentino Rossi

Il gran premio di Phillip Island si è concluso tra le polemiche. Al termine di una gara mozzafiato, il podio era così composto: prima posizione per l’italiano Marco Melandri seguito dal pilota australiano Vermeulen e dal pesarese Valentino Rossi, arrivato terzo grazie ad una cavalcata finale che ha lasciato tutti senza parole. Quinta posizione per Nicky Hayden. Ma la corsa non finisce qui: la Honda ha infatti presentato reclamo contro il dottore, reo di aver superato Stoner in regime di bandiere gialle. La Honda poteva risparmiarselo: già la pioggia divina ha miracolato Hayden, anche il reclamo per cercare di mettere i bastoni tra le ruote di valentino ci sembra troppo.

Valentino, intervistato al termine della gara, ha voluto sdrammatizzare come è nel suo stile, ricordando che ” in Italia si dice che chi fa la spia non è figlio di Maria” e spiegando dal suo punto di vista cosa era successo: “Fin dal giro di ricognizione c’era un commissario che sventolava la bandiera gialla senza motivo e io l’ho fatto presente ad Uncini, responsabile della sicurezza”.
In seguito la Honda ha deciso di ritirare il reclamo, senza aspettare il responso dei giudici di gara. Che si siano accorti di aver preso una cantonata oppure l’errore di Vale c’è stato? Intanto Valentino è riuscito a rosicchiare 5 punti al rivale americano: a meno 21 punti il titolo mondiale è ancora aperto. Con un Marco Melandri che vuole recitare la parte del terzo incomodo.

Dom 17/09/2006 da Patrizia Chimera

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