V-Day: il successo di Beppe Grillo fa paura alla politica

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Foto: vday

Il primo V-Day della storia dell’Italia ha riscosso il successo atteso. In moltissime piazze italiane, e non solo, tantissima gente si è radunata sabato 8 settembre per firmare una proposta di legge portata avanti da Beppe Grillo in questi anni: il Parlamento Pulito, ovvero fuori dal Palazzo del Potere tutti i politici condannati in via definitiva. 300mila le firme raccolte in una giornata. E mentre i sostenitori del Vaffa Day gioiscono, la politica trema.

Nella galleria di immagini potete vedere le fotografie tratte dal Corriere. Anche tanta gente nota è scesa in piazza per firmare. Grande successo di pubblico a Bologna, in piazza Maggiore, dove Beppe Grillo ha tenuto un discorso. Ma non tutti i politici hanno paura del Vday. Alfonso Pecoraro Scanio ha così commentato: “Lavoreremo affinché il PdL che i cittadini hanno sottoscritto ieri venga esaminato”. E sulla stessa linea è Antonio Di Pietro: “Ho già depositato in Parlamento una decina di volte questo Ddl, tutti mi dicono: che bel disegno di legge, e lo mettono nel cassetto. Allora forse è meglio unirsi a questa moltitudine di persone per bene, perché l’unione fa la forza”.

Ma non tutti i politici la pensano in maniera uguale. Enrico Boselli, ad esempio, polemizza sulla presenza dei suoi colleghi: “Alla protesta organizzata da Grillo si sono accodati non pochi che appartengono alla classe politica in servizio permanente effettivo e ciò è francamente assurdo”. Pier Ferdinando Casini è invece più duro: “Una manifestazione di cui dovremmo vergognarci, in cui è stato attaccato Marco Biagi che invece andrebbe santificato”. E Bobo Craxi lancia una provocazione: “Grillo si candidi e, se se la sente, contribuisca a risolvere i problemi del paese. Tutto il resto è qualunquismo”.

Fonte | La Stampa

Lun 10/09/2007 da Redazione

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Foy 10 settembre 2007 09:43
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Bobo non capisce proprio niente…
Grande Grillo: se entrasse veramente in politica, lo voterei subito e sempre! Anche se fossero in pochi a votarlo, sarei sicuro che lui rappresenterebbe la volontà del popolo e non dei politici!

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OPEL CORSA 10 settembre 2007 10:31
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Non solo Bobo non capisce niente, ma anche il Pierferdi Casini dà segni di grave squilibrio mentale quando dice che bisognerebbe santificare Marco Biagi, che poi nn è stato soltanto lui l’artefice di questa legge che ha messo al lastrico una marea di giovani per i quali trovare un lavoro sicuro per la vita è diventato come fare un terno al lotto, visto che questa legge ha praticamente eliminato il lavoro a tempo indeterminato, il caro vecchio posto fisso.
Tanto al caro vecchio Pierferdi che cosa gliene può fregare del famigerato primo impiego dei giovani, a lui e purtroppo non solo ma anche a tutti quei gran parassiti sociali chiamati “politici” che campano mantenuti dal popolo che praticamente lavora per loro e che si fregano dalle tasche di noi cittadini italiani la (bellezza?) di ben 14.000 e passa euro al mese netti di stipendio, e la cosa che fa più rabbia in assoluto è come ci sia anche chi come nel caso di Lorenzo Cesa, compagno di partito del Pierferdi si lamenta che i politici a Roma si sentono troppo soli e hanno bisogno di un’ ennesima indennità parlamentare per portarsi e mantenere le mogli a Roma ed evitare così di finire tra le braccia di una qualche prostituta come capitato al “povero” Cosimo Mele un mesetto fa, senza poi contare tutti i privilegi nei quali hanno costruito intere carriere politiche e professionali (il più delle volte frutto di attività illegali).
Veramente ci vorrebbe di riempire tutta Montecitorio di esplosivo ma di quelli che radono letteralamente al suolo e poi fare esplodere tutto il parlamento italiano in una seduta dove i parlamentari sarebbero proprio tutti presenti, non dovrebbe mancare nessuno all’ appello, e liberarsene così definitavamente una volte per tutte, solo così forse si riuscirebbe a recuperare l’ Italia e a riprendere quel poco che è rimasto e che loro hanno lasciato di intatto.

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Stefano 10 settembre 2007 13:57
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il problema è che di manifestazioni così non ce ne sono mai, xchè qui ci vuole una rivoluzione

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ISLENA 10 settembre 2007 16:05
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La verità purtroppo fa sempre paura a tutti…

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Goran 10 settembre 2007 18:50
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Beppe e’ una delle poche voci. C’e’ un assordante silenzio, ed un lavorio politico e mediatico fatto in modo che questo silenzio sia anche accompagnato da un rifiuto della politica. Mi sembra logico, che se il popolo volta le spalle disgustato, si possono cambiare i pezzi sulla scacchiera e fare quello che si vuole. Le informazioni che Beppe Grillo da’ (e sempre da comico) mi sembrano controllabili e documentate. Qualcuna l’ho verificata pure io dai diretti interessati… sulle ferrovie ad esempio e su alcuni giochi bancari, ma non e’ questo l’importante. Se si vive in un paese dove sono i comici a fare inchieste, e trasmissioni come Striscia la notizia o le Jene a denunciare fatti eclatanti, mentre voi giornalisti seguite i gusti sessuali di Malgioglio, e’ meglio raccomandarsi l’anima a Dio. Prima che scorra il sangue… quello vero.

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Manu 10 settembre 2007 19:01
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certo dovrebbero ammazzare anche lui altro che santificarlo miomarito ha tentato il suicidio 2 volte perchè dopo 5 anni non ha ancora trovato un lavoro fisso adesso lavora in un impresa di pulizia x5 euro l’ora e i mutui che aumentano fra due mesi nasce mio figlio cosa gli dico a 31 anni volevo un figlio anche io è un peccato? ci vuole una rivoluzione

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Cirobul 16 settembre 2007 17:48
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beppe resisti sei rimarto solo tu, ma purtroppo la storia ci insegna che quasi mai la giustizia trionfa se non nei film.credimi sarei orgoglioso di essere tuo figlio.infinitamente grazie.

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