Usa: su un aereo una scatola con teste mozzate

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traffico organi

Nella giornata di ieri un dipendente della compagnia aerea SouthWest ha chiamato la polizia dopo che, su un volo che sarebbe dovuto partire da Little Rock, Arkansas e diretto a Forth Worth, ha trovato una scatola con dentro delle teste mozzate. Il medico legale della contea non ha lasciato dubbi: “Siamo giunti alla conclusione che esiste un mercato nero di parti umane“.

Il macabro ritrovamento è stato effettuato da uno steward insospettito dalla presenza di una scatola indirizzata a un laboratorio medico del Minnesota che però non era stata etichettata correttamente; una volta aperta, il contenuto era formato da una sessantina di crani umani. Una volta chiamate le autorità, i resti sono stati fatti immediatamente analizzare dal medico legale che ha tratto subito le sue conclusioni: “Quelle teste fanno parte di un racket colossale estremamente redditizio“.

La scatola era indirizzata a una compagnia di ricerche mediche leader nel settore, la Medtronic che ha sede a Forth, nel Minnesota. Non è però il primo caso del genere che scoppia negli Stati Uniti; benché la legge federale proibisca la vendita di parti umane, come invece avviene liberamente in internet, nel 2005 un medico del New Jersey, Michael Mastromarino e due suoi impiegati sono stati condannati a 54 anni di prigione dopo che hanno illegalmente estratto organi, ossa e tessuti a cadaveri che erano in attesa della cremazione senza però il consenso dei famigliari per poi rivenderli a differenti compagnie mediche.

Gli Stati Uniti non sono però l’unico paese: qualche anno fa l’Ucraina è stata al centro di un’indagine agghiacciante, al centro ospedali ucraini da cui sparivano bambini per poi vendere i loro organi al mercato nero.

Immagine tratta da: www.bekafilms.it

Fonte | Corriere della Sera

Ven 18/06/2010 da Eleonora Gionchi

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