USA, primarie repubblicane, il nome nuovo è Rick Santorum

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

C'è grande attesa per le primarie del partito repubblicano

I caucus dello Iowa hanno dato il loro responso, e non è quello che tutti si aspettavano. Alla fine Mitt Romney ha ottenuto più voti degli altri candidati, ma il secondo, Rick Santorum, è stato distanziato di pochissimi voti. Quando era stato scrutinato il 99% dei voti l’italo americano Santorum era avanti di 4 voti, poi è stato superato dal favorito Romney, ma si è trattato di un sostanziale pareggio.

Si possono trarre alcune considerazioni dal voto dei repubblicani. Innanzitutto c’è una grande spaccatura nell’elettorato. La base ha votato per due estremisti, Santorum e Paul, mentre il candidato dell’establishment repubblicano, Mitt Romney, ha ottenuto solo il 26% delle preferenze. L’immagine proiettata a livello nazionale è quella di grande debolezza e grande indecisione. Il secondo punto che sembra incontrovertibile è la netta sconfitta dei candidati che sono finiti alle spalle di Paul. Newt Gingrich (13%), Rick Perry (10%) e Michelle Bachmann (5%), sembrano oggettivamente tagliati fuori da qualsiasi possibilità di rimonta. Qualcuno potrebbe anche pensare di ritirarsi dalla competizione ed appoggiare uno dei candidati scelti dal caucus dell’Iowa.

Il terzo elemento di questo primo voto repubblicano è sicuramente Rick Santorum. Il senatore della Pennsylvania ha fatto una campagna elettorale basata su pochi fondi, sul porta a porta e sulle visite a casa. Una campagna elettorale partita dal basso. Non potrà farlo anche negli altri stati, ma di sicuro questa affermazione lo ha portato sotto i riflettori dei media e potrebbe dargli quella visibilità che gli permetterà di acquisire nuovi fondi e nuovi finanziatori. Stiamo parlando di un candidato estremista, molto classico nel suo modo di fare politica, non si parla di web 2.0 e cose simili, però, Rick Santorum per certi versi ha ricordato l’affermazione di Barack Obama che dallo Iowa è partito alla conquista della Casa Bianca.

Il terzo classificato, Ron Paul (21%), è l’unico avversario plausibile per Romney e Santorum, anzi in molti individuano in lui il secondo sfidante. Subito dopo il risultato dell’Iowa, Paul ha dichiarato, “Stasera ci sono tre vincitori, e andremo avanti, raccoglieremo altro denaro, dobbiamo essere soddisfatti e spostarci nel prossimo stato: New Hampshire”. Il prossimo round è previsto per il 10 gennaio in New Hampshire, difficile prevedere una nuova affermazione di Rick Santorum, ma le primarie USA sono sempre tutte da scoprire e molto interessanti.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento