Usa: alla Library of Congress i film da conservare per i posteri

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tonymanero

Sono stati inseriti all’interno della Library of Congress di Washington i 25 film salvati dall’usura del tempo, e alcuni restaurati, con l’intento di preservare il patrimonio culturale e artistico del cinema americano. L’idea nasce dall’esigenza di restaurare le pellicole di alcuni capolavori del cinema mondiale: molti dei film girati attorno agli anni ’50 rischiano infatti di essere dimenticati e già il 90% delle pellicole dei film datati anni Venti sono ormai andate scomparse. Per questo la National Film Registry, di cui fa parte anche Martin Scorsese con la sua società, ha deciso di restaurare ogni anno 25 pellicole che entrano così di diritto nel patrimonio storico, culturale ed estetico degli Stati Uniti.

All’interno della Library of Congress non sono conservati solo le copie di alcune delle opere letterarie più importanti ma anche alcune delle pellicole cinematografiche più belle di tutti i tempi. L’idea è nata nel 1989 quando tra i primi film restaurati e conservati all’interno c’erano Casablanca, Biancaneve e i sette nani, Quarto Potere e Fronte del porto: tutte pellicole che hanno segnato, ognuno a loro modo, la storia del cinema americano. Lo scopo è soprattutto quindi quello di salvare le pellicole di film che a livello artistico, storico ed estetico hanno quindi segnato la cultura americana.

E tra i 25 film scelti nel 2010 ci sono anche la Febbre del sabato sera, L’esorcista e Malcom X; nell’archivio già 550 titoli tra cui grandi classici come Ben Hur e Gioventù Bruciata, Manhattan e Notorius. Per essere presi in considerazione i film devono avere almeno 10 anni e possono essere d’animazione, come Toy Story, oppure cortometraggi o anche non essere stati distribuiti nelle sale. Il problema del restauro delle pellicole è ora molto sentito e società come la Martin Scorsese Foundation, dell’omonimo regista, stanno preservando le pellicole dei più grandi capolavori, come La Dolce Vita.

Fonte | Corriere della Sera

Gio 30/12/2010 da Eleonora Gionchi in

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