Ungheria: la fuoriuscita di fanghi chimici causa 4 morti e 120 feriti

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ungheria fanghi tossici

Fanghi chimici tossici hanno invaso alcuni villaggi nell’ovest dell’Ungheria causando 4 morti e 120 feriti. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per la regione, vicino ad Ajka. Il tutto è cominciato lunedì sera quando una chiusa, contenente fanghi tossici prodotti dalla lavorazione dell’alluminio, si è rotta disperdendo così il liquido nei villaggi circostanti. Il fango è altamente corrosivo e ora le autorità hanno dichiarato lo stato d’emergenza nel raggio di 40 chilometri dalla zona circostante.

Stato di emergenza nella zona di Ajka, nell’ovest dell’Ungheria. Nella notte di lunedì, una chiusa contente dei fanghi altamente tossici, situata vicino a una fabbrica che lavora l’alluminio, si è rotta provocando così la fuoriuscita del liquido rosso che ha invaso le cittadine circostanti. La sostanza è altamente tossica e corrosiva ed è entrata anche nelle case degli abitanti. La sostanza, riversandosi sui villaggi, ha causato 4 vittime, tra cui una bambina di un anno, mentre le autorità stanno cercando 7 dispersi; altre 120 persone sono invece i feriti che sono stati medicati nei diversi ospedali della zona.

I fanghi di color rosso si sono così dispersi nell’ambiente e hanno completamente invaso i villaggi arrivando a investire 230 case. Al momento la Protezione Civile sta cercando di neutralizzare il fango alcalico con del gesso; intanto però le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nella zona, fino a 40 chilometri dall’area.

Fonte | Corriere della Sera

Mer 06/10/2010 da Eleonora Gionchi in ,

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Boerusgenius 6 ottobre 2010 18:52
Subtract karmaAdd karma

pensano solo a fare soldi ,e ce ne sono anche altri di posti a rischio

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