Umiliazione pubblica per troppe parolacce

Domenica, 26 Febbraio 2006.

Jamal Wooten
I ragazzi a scuola dicono troppe parolacce? Sono troppo scurrili? Una bella e sana umiliazione pubblica è quello che serve. Almeno secondo i genitori di Jamal Wooten. Jamal è un ragazzo che vive in Indiana, a Portage, una piccola città situata sulle rive del Lago Michigan. A scuola lo avevano sospeso per aver utilizzato un linguaggio troppo scurrile. I genitori non contenti di questa punizione hanno deciso di mandarlo in giro per la città con addosso un cartello che recitava: “Sono stato scurrile. Guardatemi. Non fate come me‿.


La notizia è apparsa sul sito di informazioni www.nwitimes.com. Tutto è cominciato quando il ragazzo sedicenne ha utilizzato una brutta parola verso il suo insegnante. Oltre alla sospensione, la scuola lo ha obbligato a prestare servizio presso la comunità. Ma evidentemente i genitori non erano soddisfatti di questa punizione. E da qui l’idea di un’umiliazione pubblica. Jamal avrà imparato la lezione? Sicuramente la prossima volta doserà meglio le sue parole.

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