Umberto Bossi: i dubbi su Silvio Berlusconi e gli insulti a Casini

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Bossi e Berlusconi

Umberto Bossi analizza l’attuale situazione che si e’ creata al governo, con la rottura dei finiani con il Popolo della Liberta‘, e le esternazioni di Silvio Berlusconi, che prepara i suoi al ritorno ad un voto anticipato, nel caso anche solo uno dei cinque punti proposti per continuare il programma di governo non venisse rispettato. Il leader della Lega Nord e’ convinto che il Presidente del Consiglio stia tentennando troppo, deve prendere una decisione chiara per il futuro del governo. Futuro che secondo lui non deve includere Pierferdinando Casini, per il quale non ha certo parole dolci.

Secondo Umberto Bossi, Silvio Berlusconi tentenna troppo: lui si auspica che la situazione cambi e non vede di buon occhio un governo insieme al partito di Casini, perche’ in questo caso si tratterebbe di un governo tecnico. “Il partito di Casini non c’era con noi al momento delle elezioni. Vorrebbe dire che chi ha perso le elezioni andrebbe a governare. Meglio di no Berlusconi è sempre cauto, troppo cauto, è meglio affrontare le cose e non far passare troppo tempo“.

Proprio in merito al leader dei centristi, Umberto Bossi non usa certo parole delicate, insultandolo apertamente e senza mezzi termini (“Casini è uno stronzo“). Secondo il leader del Carroccio, il capo dell’Udc e’ una di quelle persone che non ha meriti e qualita’ e quindi passa il suo tempo ad insultare gli altri. Lui e’ quello che rimane dei democristiani, furfanti e farabutti che, parole del Senatur, tradivano il Nord.

Ovviamente Pierferdinando Casini ha subito risposto alle accuse, tramite le agenzie di stampa: il leader dell’Udc ha sottolineato come gli insulti ricevuti dimostrano l’errore fatto nell’affidare il nostro paese in queste mani e suggerisce ai suoi alleati di darsi una svegliata prima che sia troppo tardi.

Fonte | Corriere

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