Ucciso l’interprete di Daniele Mastrogiacomo

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Adjmal

La notizia che nessuno voleva ascoltare è giunta proprio nella domenica di Pasqua. L’interprete rapito dai talebani insieme a Daniele Mastrogiacomo è stato ucciso: “Abbiamo ucciso Adjmal Nashkbandi. L’abbiamo decapitato”. Dichiarazioni che sono state confermate e smentite di continuo nella giornata di ieri, fino a quando non è arrivata la conferma definitiva.

E’ stato lo stesso Aaatil a dare la notizia: Adjmal Naqshbandi è stato “decapitato nel distretto di Garmsir della provincia dell’Helmand. Abbiamo chiesto il rilascio di due comandanti talebani in cambio di Adjmal Naqshbandi, ma il governo ha ignorato le nostre richieste e oggi, alle 15.05 ora locale abbiamo decapitato Adjmal”.

A dare conferma ufficiale alla notizia, sono stati i servizi segreti afgani. “Ancora una volta i talebani hanno dimostrato di voler seguire le orme delle organizzazioni terroristiche”. La notizia in realtà è arrivata a sorpresa, perchè l’ultimatum per esaudire le richieste dei rapitori sarebbe dovuto scadere solamente oggi alle ore 14.

Daniele Mastrogiacomo ha così commentato la tragica notizia: “Sono affranto, distrutto, di nuovo catapultato in un incubo che sembra non finire mai. I talebani hanno mostrato al mondo la loro vera faccia, assassini che non hanno rispettato i patti”.

Fonte | Corriere

Lun 09/04/2007 da Redazione in ,

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