“Uccidere Obama è un’opzione”: la proposta choc di un quotidiano USA

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Obama omicidio choc

L’America attende di conoscere lo sfidante repubblicano di Barack Obama alle presidenziale, ma c’è chi ammette che uccidere l’attuale presidente degli Stati Uniti potrebbe essere una scelta valida da parte di Israele per la propria sopravvivenza. A dirlo però non sono terroristi di strane sigle ma un quotidiano degli States, l’Atlanta Jewish Times, il giornale della comunità ebraica nella città della Georgia. Lo scrive il suo direttore Andrew Adler che lancia la proposta choc: “Uccidere Obama è un’opzione“.

L’articolo firmato dal direttore del giornale vuole analizzare le carte in mano di Israele per tutelare la sicurezza e la sopravvivenza dello stesso stato. La prima è attaccare Hezbollah e Hamas, la seconda è la “distruzione a ogni costo degli impianti nucleari in Iran. Terza: assassinare Obama“.

Il “sacrificio” del presidente americano si spiega con la sua posizione nei confronti di Israele che lo rende agli occhi del direttore del quotidiano “un nemico giurato” dello stato. La sua morte, continua Adler, potrebbe fermare un eventuale sterminio dei sette milioni di Israele in caso di attacco da parte dei paesi arabi, Iran su tutti.

Immediata la polemica negli Stati Uniti: il Paese non ha mai dimenticano l’assassinio del presidente Kennedy e ora leggere sulle pagine di un giornale tali proposte ha fatto gridare allo scandalo da più parti.

Adler ha fatto una parziale rettifica, dichiarandosi dispiaciuto e spiegando di aver voluto sondare le reazioni dei suoi lettori, ma la sua provocazione è servita ai candidati repubblicani, ancora in corsa per le presidenziali, per lanciare un duro attacco a Obama e alla sua politica nei confronti di Israele.

Questo presidente è più generoso con i nostri nemici che con Israele, nostro alleato e amico di sempre “, ha detto Mitt Romney, al momento in testa nella corsa dei repubblicani alla Casa Bianca.

Per Newt Gingrich, che si attende una vittoria alle primarie in South Carolina, i palestinesi “sono un popolo inventato“, mentre Rick Santorum ha dichiarato che da presidente non esiterebbe a bombardare preventivamente le istallazioni nucleari iraniane.

Sab 21/01/2012 da Lorena Cacace in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento