Tutti i bambini con il grembiule
Il grembiulino o lo si ama o lo si odia. I bambini detestano indossarlo e tentano in tutti i modi di farlo fuori. I genitori, invece, lo trovano utile e indispensabile, così quando i loro figli arrivano a casa gli abiti sono lindi e privi di macchie di cibo o, peggio, di pennarelli. Gli insegnanti lo trovano un utile mezzo paritario. Ma gli esperti cosa dicono? Secondo un’indagine dell’Università di Milano pediatri non hanno alcun dubbio: il grembiulino va mantenuto, è indispensabile tra i banchi di scuola, soprattutto alle elementari. Vediamo il perché.
Il 76,5 per cento dei pediatri non ha dubbi: il grembiulino non deve essere abolito. Soprattutto per motivi di igiene: “Molte malattie infettive si trasmettono non solo attraverso le vie respiratorie ma anche mediante le secrezioni. Queste, infatti, veicolano i virus e finiscono per essere responsabili di raffreddori, infezioni intestinali, congiuntiviti, diarrea. I bambini, si sa, sono soliti pulirsi le manine anche su ciò che hanno addosso, e così il contagio è in agguato. Ecco dunque che il grembiulino diventa una sorta di barriera. Una volta giunto a casa finisce nel cesto dei panni sporchi e si stronca così il viaggio degli agenti infettivi”.
Ma i motivi sono anche altri. Al sud ad esempio diventa un modo per rendere tutti uguali i bambini, nascondendo gli abiti firmati e quelli non firmati. Su questo punto l’83 per cento dei pediatri è d’accordo. Non mancano però le voci contro: molti hanno paura che questa “divisa” sia un’eccessiva omologazione. E poi, secondo alcuni pediatri, non dovrebbe essere un grembiule ad insegnare ai bambini a lavarsi le mani o a non dare retta alle griffe. Questo compito spetta ai genitori!
Sab 09/09/2006 da Patrizia Chimera







