Tsunami e terremoto in Indonesia: soccorritori in difficolta’

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La tragedia dell’Indonesia continua a destare preoccupazione. Il terremoto che ha colpito il paese, provocando anche onde di tsunami, ha causato la morte di moltissime persone, mentre un numero decisamente alto risulta ancora disperso. E i soccorritori non ce la fanno a sostenere la situazione. Da tutto il paese arrivano aiuti, per questa situazione d’emergenza che tocca piu’ fronti: non bastavano il terremoto e lo tsunami, ci si mette anche il vulcano Merapi, che da qualche tempo minaccia di esplodere. Una situazione davvero critica, che mette a dura prova la macchina dei soccorsi indonesiana.

Secondo l’ultimo bilancio reso noto, pare che le vittime di questo nuovo terremoto e delle onde anomale che si sono riversate sulle coste indonesiane siano 150, mentre piu’ di 400 sarebbero i dispersi. I soccorritori, impegnati sin dalle prime ore della tragedia, stanno avendo difficolta’, soprattutto a raggiungere le tante isole colpite dallo tsunami che ha seguito il terremoto di magnitudo 7.7 che ha sconvolto il paese.

Moltissimi villaggi costieri dell’arcipelago del Mentawai, al largo dell’isola di Sumatra, sono stati investiti da onde alte piu’ di tre metri. I sopravvissuti hanno perso tutto: “Hanno perso le loro case e hanno bisogno di tanto aiuto, sono state consegnate delle tende, ma non in numero sufficiente“.

E come se non bastasse ci si mette anche il vulcano Merapi, in attivita’ da qualche giorno: 28 persone sarebbero morte a causa della “montagna di fuoco“, mentre gia’ da lunedi’ e’ stato previsto lo sgombero della popolazione che vive alle pendici del vulcano. “Oggi è un po’ più calmo nessuna nuvola di cenere, nessun rombo. Ma c’è molta energia racchiusa lì. Non si può dire cosa accadrà“. Una situazione davvero d’emergenza!

Fonte | Corriere

Mer 27/10/2010 da Patrizia Chimera in , ,

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