Tsunami anche in Italia? Il rischio è maggiore
Quando si parla di maremoti, o tsunami, ci vengono sempre in mente isole o litorali che si affacciano sull’Oceano Pacifico e su quello Indiano. Mai ci verrebbe in mente che potrebbe accadere anche sulle nostre coste. Ma non è così. Secondo alcune ricerche recentissime, infatti, anche il nostro mare potrebbe essere a rischio tsunami.
Spiega così il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia: “Recenti ricerche storiche e di geologia dei depositi costieri, una nuova disciplina che consente di indagare gli episodi di tsunami di cui non si hanno evidenze storiche dirette, hanno accertato che in Italia se ne arrivano a verificare, di una certa rilevanza, cinque o sei per secolo. Certo non si tratta di fenomeni così imponenti come quello del Sud Est asiatico, comunque capaci di provocare vittime e danni“. Almeno una rassicurazione c’è in questa notizia!
Ed ecco le tre zone a rischio:
- Tra Cefalonia e l’Isola di Creta
- Tra lo Stretto di Gibilterra e il Canale di Sicilia
- Nella fascia sismogenetica Ustica-Eolie


(1 Voti, media: 4 di 5)




Loading ...








