Tsunami a Samoa: 148 morti accertati
A Samoa si fa un primo bilancio del disastro che ha colpito le coste dell’isola: in seguito al terremoto di magnitudo 8, che ha provocato un tremendo tsunami nel Pacifico Meridionale, sarebbero morte 148 persone. Questi i dati forniti ufficialmente, anche se il bilancio e’ destinato ad aumentare.
Le autorita’ parlano, al momento, di 148 corpi trovati senza vita, nelle zone dove i soccorsi sono riusciti ad intervenire. Ed e’ proprio questo il problema: molte zone non sono facilmente raggiungibili, per l’interruzione delle strade, causata dalle onde anomale che si sono abbattute sulle coste. Solamente quando tutti i villaggi saranno raggiunti, si potra’ avere il numero esatto delle vittime di questo nuovo tsunami. 110 le vittime a Samoa, 31 i morti confermati nelle Samoa americane, sette i decessi alle isole Tonga: questi sono i dati ufficiali che arrivano dalle zone colpite dal terremoto.
Moltissimi i villaggi andati completamente distrutti: nell’isola di Upolu, 70 villaggi sono stati rasi al suolo. Ognuno e’ abitato da 300-800 persone. Nell’isola di Toputapu, invece, il 90 per cento delle abitazioni e’ crollato in seguito all’impatto con lo tsunami. La speranza di trovare persone in vita si affievolisce.
La Croce Rossa parla di 32mila persone che hanno perso la casa per colpa dello tsunami e che sono sfollate: hanno bisogno d’aiuto e nel piu’ breve tempo possibile. Non si conosce, invece, il numero dei dispersi.
Immagini prese da:
www.corriere.it.




















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