Troppa siccità in Arabia Saudita? E’ tutta colpa della corruzione

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siccita

Un tempo, gli antichi erano soliti credere che eventi naturali catastrofici fossero da imputare agli dei, che in questo modo punivano gli esseri umani per le loro colpe. E anche oggi c’è qualcuno che lo crede. In Arabia Saudita si pensa che la causa della siccità che sta colpendo quella zona è tutta da imputare alla corruzione dei politici. E la siccità sarebbe proprio la punizione divina.

Secondo la notizia, uscita sull’Agence France Presse, il dito verso i politici è stato puntato delle autorità religiose dell’Arabia Saudita. Le guide spirituali del paese credono infatti che la siccità che sta esasperando la popolazione negli ultimi tempi è da attribuire alla corruzione dei politici locali.

Secondo l’Imam della Grande Moschea della Mecca, infatti, la siccità sarebbe da imputare “alle mazzette e alla ricerca dei guadagni illeciti“. E invita tutti alla preghiera e ad una vita onesta!

A pensarci bene, è tanto che da noi non piove…:D

Fonte | Tiscali

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Gio 20 febbraio 2008 12:24
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A pensarci bene, è tanto che da noi non piove… :D
buahahahahahahahahahahahah!!!!
geniale!
:P

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Francy 20 febbraio 2008 12:49
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GIOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!
porca miseria…mi hai tolto la battuta!!!!
grrrrrrrrr :D

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Jeppe 26 settembre 2011 18:50
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E invita tutti alla preghiera e ad una vita onesta!
in italia ha chi toccherebbe fare l’invito !!!!!!!!!Visto che il piu pulito ha la rogna,…

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