Trenitalia: polemiche per i ritardi dovuti alla neve

Non si placano le polemiche dei pendolari italiani che ogni giorno devono fare i conti con i ritardi e i disservizi di Trenitalia. In questi giorni, soprattutto al Nord, ci si e’ messa anche la neve a rallentare le ferrovie. Molte le lamentele dei viaggiatori, che hanno trascorso una giornata all’insegna del caos, a bordo dei convogli Trenitalia. Mauro Moretti difende l’operato dell’azienda: “Non abbiamo interrotto alcun funzionamento della tratta nazionale. Non abbiamo bloccato nulla. Siamo il solo Paese in Europa che non ha bloccato pezzi di rete“.
L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, in una conferenza stampa convocata per spiegare i disagi che sono stati vissuti dai passeggeri in queste ore, afferma che e’ colpa di una situazione meteo eccezionale, come quella accaduta nel gennaio del 1985 e del febbraio 1986. Quella volta la rete nazionale venne bloccata, mentre in questi giorni la rete ha funzionato. E i disagi non hanno riguardato solamente l’Italia: “Se io avessi avuto una cosa pari a quello che è accaduto nella Manica avrebbero chiesto per me… Piazzale Loreto“.
Mauro Moretti ricorda che i ritardi e i problemi di ieri sono dovuti al maltempo, alla neve, al ghiaccio e al freddo, che hanno causato il blocco dei cambi, oltre che problemi alla rete elettrica. Per colpa di tutto cio’, molti treni hanno subito ritardi in partenza. “Inoltre venivamo comunque da un periodo critico perchĂ© c’era stata l’entrata del nuovo orario e l’avvio del sistema ad alta velocitĂ “.
Ferrovie si impegna a non interrompere il servizio: “Sappiamo che i nostri utenti vogliono tornare a casa per le feste e noi vogliamo portarcel. In altre condizioni direi a tutti di rimandare la partenza di qualche giorno, ma so che adesso non si può fare“. E poi l’amministratore delegato consigli a chi si mette in viaggio di portarsi qualche panino, una bottiglia d’acqua, quale maglione pesante in piu’.
Ovviamente le parole di Moretti non sono cadute nel vuoto, ma hanno raccolto nuove polemiche. L’Adoc ha inviato all’ammistratore delegato un panino “a nome di tutti i passeggeri presi in giro e rimasti bloccati per un maltempo previsto da giorni“. Carlo Pileri poi aggiunge: “Da Lecce a Milano con 615 minuti di ritardo oltre 10 ore per attraversare un Paese fermo sui binari. Il Nord-Est è isolato, l’Italia è tagliata a metĂ , tutti in ritardo i treni provenienti dal Sud in direzione Nord. Chiediamo a Trenitalia di raccontare meno bugie e di passare ai fatti. Basta prese in giro: Moretti si dimetta“.
Attenzione, dunque, se vi mettete in viaggio in queste ore: potrebbe non essere proprio una passeggiata!
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milano.corriere.it.
Fonte | Corriere
Mar 22/12/2009 da chicca in Maltempo, Neve, Trenitalia











