Trenitalia: contro le zecche, vietati i cani sui treni

Ultimamente la cronaca ci ha parlato di sempre piu’ casi di treni invasi da zecche e pulci. Che spesso hanno causato gravi problemi ai passeggeri, che non gradiscono viaggiare con questi fastidiosi compagni. Adesso le Ferrovie dello Stato hanno una soluzione: basta cani sui convogli di Trenitalia. Ma gli animalisti insorgono.
Trenitalia ha deciso di dare addio alle pulci e alle zecche proibendo dal primo ottobre l’ingresso dei cani di grossa e media taglia sui treni. I cani piu’ piccoli, insieme a tutti gli altri animali, potranno viaggiare insieme ai loro padroni, ma solamente all’interno del loro trasportino. E ancora: tutti i viaggiatori non umani dovranno viaggiare insieme ad un certificato del veterinario recente che attesti che l’animale non ha “infestazioni o patologie trasmissibili“.
I non vedenti possono pero’ stare tranquilli: “I cani guida per ciechi continueranno tranquillamente a viaggiare“. Ma non finisce qui. “», specifica l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano. Ma ci tiene a chiarire che le iniziative anti-zecche sono tre. «Le norme sul trasporto dei cani, certo: e anzi voglio sottolineare che gli animali non pagheranno alcun biglietto. Ma abbiamo in cantiere anche modernissime procedure di disinfestazione, a caldo e a freddo, con certificazione di qualità : saranno impiegate dal 1Ëš ottobre. E poi ci affideremo a nuove ditte per i servizi di pulizia, i primi bandi scadranno venerdì prossimo“. E chi trasgredisce dovra’ pagare una multa di 100 euro!
L’Enpa pero’ non ci sta: “Questo furore igienista è ridicolo. Quale sarà il prossimo passo? Il controllore guarderà le unghie e le orecchie di chi viaggia? Trenitalia non può pensare di eliminare le zecche. Se assicurasse servizi di pulizia decenti, il problema non si presenterebbe nemmeno. Ci opporremo con i nostri legali“. E anche la Lav e’ sul piede di guerra: “Il 1Ëš ottobre saliremo sui treni con cani di media e grossa taglia, vediamo se ce lo impediranno“.
Fonte | Corriere
Lun 22/09/2008 da Patrizia Chimera in Enpa, Lav, Trenitalia






