Trans Brenda: parla da Parigi l’amico Michelle

Martedì, 8 Dicembre 2009.

trans michelle

Parla Michelle, il trans amico del viado brasiliano Brenda, coinvolto nel caso di ricatti ai danni di Piero Marrazzo e trovato morto all’interno della sua abitazione romana. Antonio Carlos Dos Santos, in arte Michelle, si trova a Parigi, dove si e’ rifugiato nel luglio scorso, prima che scoppiasse lo scandalo dei video e dei ricatti ai danni del Governatore della Regione Lazio: Michelle, infatti, era il coinquilino di Brenda e viveva con lui nello stesso monolocale di via dei Due Ponti. Ora il viado brasiliano parla del suo amico.


A trovare Michelle a Parigi, il settimanale Oggi: “Non so­no fuggita! L’ho detto a tutti che sari venuta a Parigi“, racconta il trans, che si sospettava potesse avere in mano del materiale scottante, come un video che lo ritraeva insieme a Brenda e Piero Marrazzo: un filmato che doveva servire a ricattare l’uomo politico. Ma Michelle smentisce tutto e racconta la sua verita’. Lui nemmeno sapeva chi fosse Piero Marrazzo.
 
Un giorno Brenda mi ha chiesto di andare con lei a casa di una per­sona importante che voleva fa­re un’ammucchiata. Siamo an­dati a casa di Marrazzo e abbia­mo fatto quel che dovevamo fa­re. Non siamo state noi ad ave­re l’idea di fare un video. L’ha chiesto lui, era una sua fanta­sia. A seconda della situazione, io o Brenda prendevamo il tele­fonino e facevamo le riprese. Ricordo che il telefonino era quello di Brenda. Finito tutto abbiamo riguardato il filmato con Marrazzo. Abbiamo riso, abbiamo bevuto qualcosa con lui, ci siamo salutati. Da allora non l’ho più rivisto. E non so che fine abbia fatto quel video. Non c’era cocaina, invece Mar­razzo ci ha offerto una botti­glia di champagne“.
 
Chissa’ se quel filmato si trovava ancora salvato in quel telefonino rubato a Brenda, da alcuni stranieri, poco prima che morisse. Ricordando come ha conosciuto Brenda, Michelle ammette ora di aver paura: “Ho conosciuto Brenda men­tre facevo la spesa in un super­mercato e ho capito che era fragile e buona. Ho provato per lei affetto e siamo andate a vivere nel monolocale di via dei Due Ponti. La convivenza non era facile perché Brenda si ubriacava tutti i giorni. But­tava via tutto quello che gua­dagnava ed ero io che la man­tenevo: pagavo l’affitto, paga­vo da mangiare. Volevo bene a Brenda ma ho capito che se vo­levo stare tranquilla dovevo andarmene. Ho pianto tanto per lei, povero tesoro mio, non meritava di finire così. E dopo quello che è successo al­la mia amica, ho paura“.
 
Immagine presa da:
www.corriere.it.

Via | Corriere
0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Haisentito per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail