Torna il movimento No Tav in Val di Susa: sale la tensione in Piemonte

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Il movimento no Tav torna a far sentire la sua voce. Questa notte, infatti, una lunga fiaccolata è stata organizzata a Chiomonte, per contrastare l’inizio dei nuovi cantieri che dovrebbero procedere nella realizzazione della linea ad Alta Velocità contro la quale la Val di Susa combatte da tempo. Alle quattro e trenta con l’esplosione di fuochi d’artificio i manifestanti hanno reagito all’arrivo dei mezzi blindati delle forze dell’ordine, intervenuti in occasione della protesta. Il presidio continuerà ancora nelle prossime ore, che si preannunciano davvero molto tese.

Alle 4.40 l’autostrada Torino Bardonecchia, dove all’altezza della galleria di Ramat partiranno i lavori per il tunnel geognoscito della Maddalena, lavori che devono iniziare entro il 30 giugno, è stata chiusa. I manifestanti non ci stanno e cercheranno di impedire l’avvio dei lavori.

Il presidio del movimento no Tav, composto da 500 persone, è stato raggiunto verso le 5.30 dalle forze dell’ordine. Speriamo che non avvengano scontri come in passato!

Lun 27/06/2011 da Patrizia Chimera in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Carolus 27 giugno 2011 10:14
Subtract karmaAdd karma

NO TAV, NO GLOBAL, GRILLINI, VENDOLA,
BERSANI, FINOCCHIARO, ecco una lista parziale del nuovo che avanza e che punta a eliminare l’attuale governo.
Un bel salto indietro di 30 anni, si torna al sistema proporzionale ed è fatta…la frittata. La Grecia è sempre più vicina.

Rispondi Segnala abuso