Tinto Brass sbarca ad Anversa
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Indovinate un po’ a chi è dedicato il più grande e il più lussuoso bordello della città di Anversa? Ma a lui, il più grande regista italiano del cinema “sessuale”, Tinto Brass. Non per niente il bordello si chiama proprio “Villa Tinto“. E a chi altri poteva essere dedicato. La palazzina sorge a cinquanta chilometri dalla capitale belga, cuore pulsante dell’Unione Europea. Inaugurata il 2 gennaio del 2005, “Villa Tinto” è di proprietà di una società belga che come attività “normale” costruisce appartamenti. La società , però, ha pensato di lanciarsi in questo nuovo mercato, sperando che sia più redditizio di quello del mattone. E noi non ne abbiamo dubbi.
Pensate che alla realizzazione del progetto hanno partecipato anche la polizia locale ed i servizi comunali e, ovviamente, le prostitute che lavorano nel bordello hanno dato una mano per mettere in piedi questa attività . L’edificio è completamente trasparente: tutto ciò che accade al suo interno è visibile anche all’esterno. Ovviamente la riservatezza è garantita. Ma solo al piano superiore, dove i clienti verranno accolti in lussuose suite. Il primo piano funziona come una sorta di vetrina per le prostitute. Tra l’altro le libere professioniste hanno avuto richieste ben precisi su come dovevano essere arredate le stanze: letti più alti e lavandini più bassi. Chissà perché.
Sab 29/04/2006 da Patrizia Chimera












