I tibetani protestano alle Olimpiadi

Da nove giorni un gruppo di tibetani sta protestando nella Torino olimpica. I tre esuli hanno iniziato uno sciopero della fame e vogliono approfittare delle Olimpiadi per far sentire più forte la propria voce. La protesta riguarda la prossima edizione delle Olimpiadi estive, che si terranno a Pechino. I tre tibetani vogliono far conoscere al mondo l’insensatezza di portare i giochi olimpici in un paese che non rispetta i più basilari diritti umani. E il loro popolo e il loro paese ne è un esempio lampante.
La protesta riguarda anche la decisione di far passare la fiaccola olimpica, simbolo di pace e fratellanza, proprio dal Tibet. Quel Tibet di cui il governo cinese non riconosce i diritti. Quello stesso Tibet annesso con la violenza. Quel Tibet che vive da anni in schiavitù. La tenda dei tre tibetani non si trova sul passaggio olimpico, ma in una zona più nascosta della città . Tuttavia il loro messaggio sta riuscendo a fatica ad emergere. La loro protesta è anche su internet: www.tibetanyouthcongress.org, www.italiatibet.org e www.dossiertibet.it.
Sab 25/02/2006 da Patrizia Chimera







