Tfr: è stato raggiunto un accordo

Da giorni la diatriba sul Tfr teneva banco in Italia: governo, Confindustria e i sindacati si sono messi d’accordo. Ma ieri è stato finalmente raggiunto un punto di incontro su quello che sarà il destino dei soldi del trattamento di fine rapporto di tutti i lavoratori italiani. Per Bonanni si tratta di un’ingiustizia sanata: un provvedimento che va a favore soprattutto di tutti quei giovani che entrano adesso nel mondo del lavoro. Sarà davvero così? Intanto, il provvedimento sul Tfr non verrà applicato alle aziende con meno di 50 dipendenti.
Secondo Romano Prodi si tratta di “un importantissimo accordo perché dal primo gennaio 2007 finalmente sarà dato avvio alla previdenza integrativa.” L’avvio della cosiddetta previdenza integrativa “ha due grandi conseguenze: il sistema finanziario italiano potrà giovarsi di nuove cospicue risorse e i lavoratori potranno integrare loro pensione. La concertazione e dialogo alla fine danno i loro frutti, quando il governo ha la consapevolezza di dover prendere decisioni nell’interesse del paese”. Anche Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Confindustria, si è detto soddisfatto dell’accorfo raggiunto.
Mar 24/10/2006 da Patrizia Chimera







