Tevere: cede una diga, evacuazione in corso, ma l’allarme rientra

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Foto: Cede la diga di Montedoglio, ad Arezzo

Grande paura nella notte nel comune di San Sepolcro: ha ceduto la diga di Montedoglio sul Tevere. Ieri sera è infatti crollato un tratto di più di trenta metri dello sfioratore della diga (si tratta di un muro di cemento armato che poggia direttamente sulla roccia). Secondo Cola, ingegnere responsabile della diga, la frattura è avvenuta a circa quindici metri sotto la superficia dell’acqua. Non appena è stata diramata la notizia del cedimento strutturale, sono subito stati evacuati gli abitanti di San Sepolcro, precisamente quelli delle frazioni di Vannocchia, di Il Trebbio, di Gricignano e di Santa Fiora.

L’evacuazione era stata ordinata ieri sera a causa dell’innalzamento del livello del Tevere, causato proprio dall’acqua uscita dalla falla nella diga di Montedoglio. Inizialmente dall’invaso uscivano circa 600 metri cubi di acqua, che adesso si sono ridotti a 250.

Fortunatamente l’allarme sta rientrando, lo stesso vice sindaco di San Sepolcro, Simone Mercati, ha infatti dichiarato: “l’allarme sta rientrando e nelle prossime ore gli sfollati potrebbero già tornare nelle loro abitazioni”. Intanto continuano i controlli strutturali sulla diga, ma serviranno almeno altre otto ore per verificare tutti i danni.

Intanto, per sicurezza, tutti i ponti sul Tevere da San Sepolcro a Citta di Castello sono stati chiusi. Secondo la Protezione civile non dovrebbero esserci ulteriori rischi, tranne qualche lieve esondazione (non dovrebbe ripetersi l’incubo della diga sul Danubio).

Fonte | Corriere

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Anghiari 30 dicembre 2010 11:37
Subtract karmaAdd karma

Sansepolcro…tutto attaccato.

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