Test nucleare in nord Corea: allarme internazionale

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test nucleare

La paura internazionale più grande è diventata realtà questa mattina, alle ore 3,30 in Italia, 10,30 ora localo. Il regime di Pyongyang ha compiuto i tanto temuti test nucleari: lo aveva annunciato nei giorni scorsi e lo ha fatto, nonostante il parere contrario delle Nazioni Unite. Il test atomico è stato condotto con successo, secondo quanto fatto sapere dal regime, in un tunnel sotterraneo. E la notizia sarebbe confermato da una scossa di magnitudo 3,58 Richter che è stata registrata in Corea del Nord dall’intelligence coreana.

“Il test nucleare è un evento storico che porta felicità ai nostri militari e al nostro popolo. Contribuirà al mantenimento della pace e alla stabilità nella penisola coreana e nella regione circostante”: questo l’annuncio della Korean Central News Agency, agenzia ufficiale del governo di Pyonyang. Non sarebbe stata registrata alcuna perdita di radioattività, sempre secondo le fonti ufficiali. Il test è stato condotto a Hwaderi, una città costiera. Il mondo intanto commenta l’azione della Corea del Nord. La Cina “chiede espressamente di tenere fede ai suoi impegni per una penisola coreana denuclearizzata, di mettere fine a tutte le iniziative che potrebbero deteriorare la situazione, e di riprendere il cammino verso i negoziati a sei nazioni”.

Il primo ministro giapponese parla di “un atto imperdonabile”. La Casa Bianca ha invece così commentato: “Un test nucleare nordcoreano potrebbe costituire un atto provocatorio contro la posizione della comunità internazionale e la nostra richiesta di moderazione rispetto ad azioni che potrebbero aggravare le tensioni nell’Asia nord-orientale”. Staremo a vedere gli sviluppi di questa situazione.

Lun 09/10/2006 da Patrizia Chimera

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Goa 9 ottobre 2006 10:46
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onore alla corea del nord

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Letterio Iannello Lillo 9 ottobre 2006 22:39
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In teoria, dovremmo immaginare che presto
i no-nuke e Greenpeace si mobiliteranno in tutte le piazze con variopinte bandiere e forse si arrampicheranno sul balcone dell’ambasciata nordcoreana come fece Gianna Nannini su quello dell’ambasciata francese, per protestare contro la ripresa degli esperimenti nucleari a Mururoa.

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