Tessera del tifoso bye bye, arriva la fidelity card

Tessera del tifoso bye bye, arriva la fidelity card
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tessera tifoso

Rivoluzione nel mondo della tifoseria. La tessera del tifoso, voluta dall’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni e contestata da una parte degli ultras, non ci sarà più: al suo posto arriva una fidelity card, un po’ stile supermercato, ma per gli stadi. Il progetto a cura della nuova titolare del Viminale Annamaria Cancellieri, non vuole cancellare del tutto la tessera che “ha dato grandi risultati“, come ammette il dicastero, ma adeguarsi a un nuovo concetto di calcio, in modo essere una tesserina “meno da controllo e più legata alla responsabilità dei tifosi e dei club, con procedure snellite e molti servizi per chi se ne dota“, come dichiarato da Giovanni Valentini, direttore generale della Figc.

In cosa consisterà la fidelity card, in vigore dal prossimo anno? A parte la scelta un po’ bizzarra del nome (davvero non sapevano che ne esiste una dalla stessa denominazione e che serve a raccogliere i punti della spesa?), avrà le stesse caratteristiche della precedente tessera ora in vigore.

Sarà quindi necessario averla per le trasferte e gli abbonamenti, ma si trasformerà in un “documento di fiducia” nei confronti del club.

L’intento è quello di “voler rafforzare il rapporto tra i tifosi ed il club di appartenenza“, come ha spiegato il capo della Polizia Antonio Manganelli. Sarà anche più semplice da ottenere visto che il rilascio è previsto in 30 giorni, non necessita di nessun collegamento bancario e può essere usata in tutti gli stadi italiani.

Tempi più brevi e servizi in più con la fidelity card: il progetto prevede anche una nuova visione degli stadi dove si provvederà ad abbattere le gabbie per i tifosi ospiti, creando in almeno dieci strutture, un’area apposita “per l’ospitalità”.

Al momento i dati emessi dall’Osservatorio parlano di 1.014.371 tessere attualmente in circolazione di cui 839.368 in serie A, 127.525 in serie B e 47.478 in Lega Pro.

Insomma, un po’ meno controllo e un rapporto più stretto con il club, cosa che fa gridare alla vittoria i gruppo di ultras, mentre fa drizzare i capelli a Maroni.

L’ex ministro dell’Interno, creatore del sistema tessera del tifoso come strumento per la lotta alla violenza negli stadi, ha sfogato la sua rabbia su Facebook.

In un lungo post ha attaccato il progetto e il ministro Cancellieri, “tifosissima della Roma“, proprio una di quelle società i cui tifosi avevano più contestato la tessera.

Il Viminale dice che la tessera del tifoso ha dato grandi risultati contro la violenza negli stadi e adesso viene abolita, è una cosa un po’ strana, anzi molto strana“, scrive Maroni che sottolinea come, ancora una volta, abbiano vinto le “lobby del calcio“.

Stracciata la tessera del tifoso che “poteva essere una novità importante per contrastare la violenza negli stadi“, conclude l’ex ministro, a festeggiare sono proprio le tifoserie organizzate come gli Ultras Alessandria.

I tifosi hanno infatti srotolato uno striscione con la scritta “Maroni abbiamo vinto noi” su muretto vicino all’hotel di Spinetta Marengo (Alessandria) dove l’esponente leghista si trovava per un incontro elettorale della Lega Nord per il candidato a sindaco del Carroccio ad Alessandria.

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Mar 13/03/2012 da in ,

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