Terremoto: le previsioni delle prossime catastrofi
Negli occhi abbiamo ancora le immagini del terribile terremoto che ha colpito l’isola caraibica di Haiti: il sisma dello scorso 12 gennaio 2010 ha causato la morte di moltissime persone, mentre per i sopravvissuti, ora, c’e’ il difficile periodo della rinascita, della ricostruzione. Se tutto il mondo e’ rimasto sorpreso e sconvolto da quanto accaduto a Port-au-prince, questi sentimenti non hanno toccato i geologi che si aspettavano qualcosa del genere: dai loro studi, infatti, emergono altre zone a rischio che potrebbero diventare le nuove Haiti. La lista delle zone a rischio, dove si potrebbero verificare dei terremoti devastanti e’ stata pubblicata da un giornale francese.
Ecco dove si terranno i prossimi terremoti che avranno un impatto devastante per la popolazione:
- Stati Uniti, delta del Mississippi: Faglia di New Madrid.
In questa zona l’ultima scossa risale al 1812: l’impatto del terremoto fu cosi’ devastante che per qualche ora il fiume americano comincio’ a scorrere al contrario. Qui la forza della natura potrebbe scatenarsi di nuovo, perche’ qui sorgono alcune citta’ costruite su una delle faglie piu’ minacciose del paese. - Turchia: Faglia Anatolia del Nord
Anche la Turchia e’ a rischio: nel 1999 un terremoto uccise 18mila persone. Ma le scosse si sentono di continuo in questa zona: i geologi sostengono che potrebbe verificarsi nuovamente qualcosa di sconvolgente nelle zone settentrionali del paese, arrivando anche ad Istanbul. - Australia: Placca pacifica, filippina ed auroasiatica.
L’Australia si trova in un’area nella quale convergono tre placche: nel 2008 l’attivita’ sismica e’ stata intensa, ma non ha causato grandi danni. Danni che si potrebbero verificare con scosse un po’ piu’ forti, dal momento che le citta’ non sono a prova di terremoto e gli edifici non sono sicuri. - Nepal.
Anche il Nepal deve temere, dal momento che la catena dell’Himalaya e’ stata spesso protagonista di attivita’ tettonica. La capitale si trova tra la placca indiana e quella euroasiatica: una zona a forte rischio, rischio che aumenta dal momento che tra una scossa e l’altra si verificano lunghe pause. E quando l’intervallo e’ piu’ lungo, le possibilita’ che si verifichi una scossa devastante sono maggiori. Il paese, poi, non e’ preparato! - Giappone: Placca tettonica d’Itoigawa-Shizuoka.
Il Giappone e’ una terra che convive con terremoti di alta intensita’. Il paese e’ dunque preparato, ma il problema e’ il fatto che in ogni citta’ si registra un’alta densita’ abitativa. Inoltre, gia’ nel 2007 un terremoto ha causato danni ad una delle tante centrali nucleari presenti: e questa potrebbe essere la tragedia piu’ grande.
Nel video qui sopra le immagini del terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009.
Fonte | Yahoo! Notizie
Gio 04/02/2010 da Patrizia Chimera in Classifica, Terremoto











