Terremoto in Turchia, sdegno per frasi razziste in tv contro i curdi

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Duygu Canbas

Il terremoto in Turchia, che finora ha provocato la morte di oltre 500 persone, ha colpito la zona di Van, abitata in prevalenza da curdi, e quindi, anche se risulta strano anche soltanto dirlo in occasione di una tale tragedia, ha generato dei fenomeni di razzismo. Durante una trasmissione sul canale Haber Turk, la giornalista Duygu Canbas, volto molto noto nel paese, ha infatti dichiarato: “Il nostro dolore è profondo, anche se è successo a Van”. Muge Anli, che evidentemente aspira alla notorietà della sua collega Canbas, ha aggiunto su Atv: “Prima lanciano pietre e uccidono i soldati nelle montagne, poi però quanto hanno bisogno chiamano l’esercito e la polizia ad aiutarli”.

Ovviamente le due frasi hanno subito fatto il giro del mondo, provocando indignazione in ogni Paese, ma almeno Duygu Canbas ha avuto la decenza di smentire: “Le mie parole sono state ampiamente fraintese. Chiedo che non vengano strumentalizzate oltre”.

Muge Anli, invece, non ha voluto nemmeno scusarsi.

Gio 27/10/2011 da Fabrizio Capecelatro in ,

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