Terremoto in Abruzzo: le badanti vicino alle assistite

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Terremoto Abruzzo Anziani

Il terremoto in Abruzzo ha colpito duramente tutta la popolazione: moltissimi gli sfollati che dovranno vivere nelle tende ancora a lungo, fino a quando cioe’ non verranno costruiti degli edifici piu’ sicuri. E se per i giovani e’ piu’ facile, per gli anziani e’ davvero molto dura. Alcuni di loro non hanno la famiglia, ma continuano a vivere con le badanti, che non le hanno abbandonate.

Alcune badanti, dopo il terremoto, sono tornate alle loro case, lasciando i loro assistiti. Ma molte di loro hanno deciso di non abbandonare le persone anziane delle quali si occupano: non capita di rado di incontrare tra le tendopoli persone un po’ in la’ con gli anni accompagnate da quelle donne o uomini, solitamente stranieri, che in tempi “normali” si sono presi cura di loro. E che anche dopo il terremoto continuano a farlo.

Ecco la storia ad esempio di Burta Mioara, che fa la badante ad una signora di 84 anni e adesso vive con lei nella tendopoli. Guadagna 600 euro al mese, che servono soprattutto alla sua famiglia in Romania. Ma lei non l’ha abbandonata anche perche’ si e’ affezionata: “Come faccio ad andare via? Sarebbe come abbandonare mia madre“. E questa e’ solamente una delle tante storie che si possono ascoltare nella tendopoli.

D’altra parte per le persone anziane, spesso, le badanti sono l’unica famiglia che hanno. E viceversa: le assistenti che vivono a stretto contatto con i loro vecchietti li considerano un po’ come dei genitori o dei nonni da accudire. E da non abbandonare nemmeno dopo il terremoto, con le scosse che continuano a far tremare la terra e con le tende che sono diventate la loro nuova casa: pensate che alcuni anziani dicono di preferire questa nuova sistemazione alla loro casa… Almeno qui hanno compagnia tutto il giorno e non sono mai soli!

Immagini prese da:
www.corriere.it.

Fonte | Corriere

Lun 20/04/2009 da Patrizia Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
filipparoma
Filipparoma 20 aprile 2009 22:00
Subtract karmaAdd karma

credo sia il giusto seguito alle parole dell’ on. daniela melchiorre la quale a chiesto di vigilare sulla ricostruzione e su come vivono nelle tendopoli queste persone in un momento diffucilissimo della loro vita

Rispondi Segnala abuso