Terremoto in Abruzzo: la Casa dello Studente, con un pilastro mancante
Le perizie della Casa dello Studente dell’Aquila, crollata in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, parlano chiaro: mancava un pilastro nella struttura, per questo motivo la palazzina si è come sbriciolata al suolo in seguito alla forte scossa di terremoto che ha sconvolto la regione italiana. Francesco Benedettini e Antonello Salvatori, nella loro perizia, hanno scritto che c’era una “dissimmetria strutturale” nell’”area di aggancio” delle tre ali che andavano a formare la Casa dello Studente del capoluogo abruzzese, nella quale persero la vita otto persone.
A causa di questa mancanza strutturale, nella notte del 6 aprile 2009, quando ci fu la forte scossa di terremoto, l’ala nord della Casa dello Studente cadde al suolo. Tutta colpa di un pilastro mancante, in una struttura che non ha retto a questo terremoto “di magnitudo moderata” e “non distruttivo“.
La Casa dello Studente non è caduta a causa del terremoto: le responsabilità vanno ricercate nella fase di costruzione e nei mancati controlli, non avvenuti una volta adibita la struttura a residenza universitaria, per poter garantire la sicurezza della palazzina, che contava, oltre al pilastro mancante, anche altre leggerezze, che hanno portato al suo crollo.
Immagini prese da:
www.laquilanuova.org
www.protezionecivile.it
www.periodicamente.it
farm4.static.flickr.com.
Fonte | Corriere
Gio 07/01/2010 da Patrizia Chimera in Terremoto








![L’eruzione dell’Etna, uno spettacolo di fuoco e ghiaccio al chiaro di Luna [Foto e Video]](http://statik.nanopress.it/youtube-vg/147X94/vi/Olmit_SvOg0/0.jpg)








