Terremoto in Abruzzo: case crollate, morti e feriti

Lunedì, 6 Aprile 2009.
Terremoto Abruzzo

Questa notte alle ore 3.32, un forte terremoto ha colpito il centro Italia. Epicentro quell’Abruzzo interessato da molti mesi da diverse scosse di terremoto. La piu’ grave scossa, quella notturna delle 3, ha raggiunto una magnitudo 5,8 sulla scala Richter. Il bilancio ci parla di molti edifici crollati e di almeno 13 morti accertati.


Il drammatico bilancio di questa notte di scosse di terremoto, che sono state avvertite anche a Napoli, a Roma e in tutte le Marche, e’ destinato, putroppo, ad aumentare. Migliaia gli sfollati, molti gli edifici crollati a causa del terremoto. All’Aquila il crollo di parte della Casa dello Studente ha causato molte vittime e dispersi. Anche una chiesa del centro e’ stata interessata dal crollo del campanile, mentre l’Hotel Duca degli Abruzzi e’ completamente distrutto.
 

 
I vigili del fuoco, la protezione civile e le squadre dei soccorsi stanno lavorando da questa notte, per scavare, spesso con le mani, tra le macerie, alla ricerca di persone ancora in vita. Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile, parla di "situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo millenio". A quanto si apprende, Silvio Berlusconi si sta apprestando "a firmare il decreto per dichiarare lo stato d’emergenza nazionale".
 
La situazione infatti e’ drammatica all’Aquila, ma anche in tutta la provincia: "L’alba sta sorgendo su una regione provata: abbiamo fughe di gas, notizie di molti crolli in città, ma dai 38 comuni ci sono notizie frammentarie, al centro della Protezione civile che abbiamo allestito in un cinema stiamo predisponendo soccorsi per tutti. È crollata anche la sede del centro di emergenza che avevamo. Continuano le scosse di assestamento, anche forti. Ci arrivano notizie di crolli ma i dati sono frammentari", queste le parole del sindaco dell’Aquila.
 
Proprio l’altro giorno vi presentavamo la polemica che riguardava Giampaolo Giuliani, un uomo capace di annunciare l’arrivo di terremoti, che lavora proprio nelle zone colpite nella notte dal tremendo sisma: l’uomo era stato denunciato per procurato allarme nella scorsa domenica. Il sindaco di Sulmona aveva usato parole dure nei suoi confronti.
 
Ma quello tragico dell’Aquila non e’ stato l’unico. Ieri sera alle ore 22.20 un’altra scossa e’ stata avvertita al confine tra le Marche e la Romaga, con Epicentro nella zona di Forli’, ad una profondita’ di 28,2 chilometri. Ma in questo caso, per fortuna, non sono stati registrati danni a cose o a persone.
 
Immagini prese da:
www.corriere.it.

Via | Corriere
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Commenti (5)

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Anonimo

è stato bruttissimo…davvero terrificante e infinitamente lungo…

Francamente è una situazione terribile, ma era davvero possibile prevederla con assoluta precisione?

secondo me non era possibile pprevederla ma era possibile far si che le case fossere costruite seguendo le norme antisismiche esistenti dal 74 , e alla notizia che l’ on. daniela melchiorre abbia fatto aprire un inchiesta per punire i responsabili del disasto non puo che far piacere.

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Anonimo

ma perchè sono crollati gli edifici?

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Anonimo

ma gli edifici sono crollati perchè non c’erano le staffe di ferro?

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