Terremoto in Abruzzo: 20 indagati per gli edifici crollati

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Foto: Terremoto Abruzzo Aprile 2009

Per i crolli degli edifici in seguito al terremoto d’Abruzzo sono 20 le persone indagate dalla Procura dell’Aquila. Il 6 aprile 2009 il terribile sisma che ha sconvolo il capoluogo abruzzese e la sua provincia ha causato molte vittime, rimaste intrappolate tra le macerie delle loro abitazioni. Per quei crolli, si indaga su 20 nomi.

La Procura della citta’ abruzzese parla di 20 persone ritenute responsabili dei crolli della Casa dello Studente e del Convitto Nazionale: sotto queste macerie hanno trovato la morte 11 giovani ragazzi. Ora questi nomi sono stati inseriti nel registro degli indagati, con accuse di omicidio colposo e disastro colposo.

I magistrati lavorano da mesi per trovare i responsabili degli scarsi controlli agli edifici pubblici crollati (oltre a quelli gia’ citati, si parla anche dell’ospedale e dell’universita’, mentre una quinta location non e’ stata resa nota). Le indagini sono giunte ad una svolta, tanto che nelle prossime settimane i diretti interessati verranno raggiunti da avvisi di garanzia. Altri dettagli verrano resi noti.

I magistrati vogliono cominciare con il piede giusto la fase dei primi provvedimenti per cui stanno facendo approfondimenti certosini sul voluminoso materiale anche per mettere a punto un metodo di valutazione e lavoro che sarĂ  utilizzato nelle altre vicende gravi“.

Immagini prese da:
squeezermag.files.wordpress.com
www.altomilanese.mi.it
www.fai.cisl.it
.

Fonte | Corriere

Lun 19/10/2009 da Patrizia Chimera in ,

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