Terremoto ad Haiti: uomo estratto vivo dopo piu’ di 20 giorni

Evan Muncie e’ l’ultimo superstite estratto vivo dalle macerie del terremoto che lo scorso 12 gennaio 2010 ha colpito la citta’ di Port-au-prince. A moltissimi giorni dal sisma che ha sconvolto l’isola caraibica di Haiti, ecco la notizia di un nuovo miracolo: questo giovane uomo di 28 anni, infatti, e’ stato estratto vivo dalle macerie di un edificio crollato in seguito al terremoto di un mesetto fa. La Cnn, attraverso Sanjay Gupta, suo inviato, che di professione e’ anche medico, ha dato l’annuncio del ritrovamento di questo superstite, estratto vivo dalle macerie. Il ragazzo era disidratato e malnutrito, ma non aveva altre ferite gravi.
“Era emaciato, non mangiava da chissà quanto tempo e aveva ferite aperte su entrambi i piedi!“, questo il racconto di un medico che ha soccorso questo ragazzo, estratto vivo a quasi un mese di distanza dalla scossa che ha sconvolto Haiti. Il bilancio attuale parla di piu’ di 200mila morti e migliaia di feriti.
Evan Muncie e’ stato ritrovato da alcune persone che stavano togliendo i detriti della zona del mercato di Port-au-prince: il giovane, secondo il racconto dei famigliari, stava vendendo del riso, quando il sisma ha colpito l’isola. L’uomo e’ rimasto in vita, come lui stesso ha detto, grazie all’aiuto di qualcuno che gli ha portato l’acqua in questi giorni.
Immagine presa da:
i.dailymail.co.uk.
Fonte | Corriere
Mer 10/02/2010 da Patrizia Chimera in Haiti, Terremoto











