Terremoto ad Haiti: morto Guido Galli, funzionario italiano dell’Onu

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Guido Galli

Guido Galli, funzionario italiano dell’Onu, che lavorava sull’Isola Caraibica di Haiti, era uno dei nomi che la Farnesina cercava, nella sua lista di dispersi. La notizia ormai e’ ufficiale: Alain Leroy, responsabile per il peacekeeping dell’Onu, ha annunciato ufficialmente la morte dell’uomo. Anche la Farnesina ha dato conferma del decesso del 45enne italiano, agronomo di Firenze: il suo corpo e’ stato ritrovato sotto le macerie dell’Hotel Cristopher di Port-au-prince, andato completamente distrutto durante il terremoto. Sotto quelle macerie potrebbe trovarsi anche il corpo di Cecilia Corneo, anche lei funzionario dell’Onu.

La madre di Guido Galli, in Italia, ha sempre sperato nel miracolo: ma quando il decesso del figlio nel terremoto di Haiti e’ stato confermato, la sua famiglia e’ distrutta. “Ho la casa piena di amici venuti qua a darci conforto in questo momento terribile. Ieri sera, dopo le 22, l’Onu ci ha telefonato per dirci che era stato trovato il corpo, ma che ancora servivano accertamenti per avere la certezza che fosse Guido. Poi è arrivata la conferma“. Adesso la donna aspetta il rimpatrio della salma, per poter dare l’ultimo salto a quel figlio che dal 2007 era in missione ad Haiti: “Quel lavoro lo aveva scelto, era contento di impegnarsi per il rispetto dei diritti umani“.

Le vittime ufficiali italiane nel terremoto di Haiti salgono cosi’ a due: il nome di Guido Galli va ad aggiungersi a quello di Gigliola Martino, una donna di 70 anni, nata ad Haiti da genitori italiani. E’ morta in ospedale. Non si hanno notizie ancora di sette italiani che si trovavano sull’isola, mentre per due nostri connazionali, Antonio Sperduto e Cecilia Corneo, esistono “fondate e concrete ragioni di forte preoccupazione“.

Immagine presa da:
notizie.tiscali.it.

Fonte | Tiscali

Mar 19/01/2010 da Patrizia Chimera in , ,

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