Terremoto ad Haiti: il video della catastrofe

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Ad Haiti si continua a scavare tra le macerie, per cercare qualcuno in vita: il terribile terremoto che si e’ abbattuto sull’isola quando in Italia era notte ha causato moltissime vittime. Molti gli sfollati, molti i feriti, che non possono essere visitati se non nell’unico ospedale rimasto in piedi ad Haiti, troppi i dispersi: e’ una lotta contro il tempo per cercare di salvare quanti, da sotto le macerie, urlano da questa notte, da quando il terremoto di magnitudo 7 della Scala Richter ha colpito l’isola, distruggendo case, palazzi e gettando nel panico la popolazione.

Si sentono dalle macerie le grida di aiuto di chi è rimasto sotto e i parenti sono impazienti. Si disperano. Mancano le luci per illuminare la scena e continuare a scavare di notte. Non possiamo che attendere la mattina, ma questa notte è veramente nera per tutti noi“, questo il racconto di Fiammetta Cappellini, dell’Avsi, una Ong Italiana, che si trova proprio nella capitale di Haiti e che ci racconta, ora dopo, ora quello che succede.

Dopo il tremendo terremoto che ha colpito Haiti, “le strade si sono rivelate una trappola. Io sono rimasta bloccata per ore” all’interno dell’auto. La donna racconta che molti edifici della capitale sono stati annientati dalla forza del sisma: molte case, ma anche molti edifici pubblici. I feriti sono numerosi: “abitazioni distrutte, un ferito ogni due passi. Posso dire di aver visto almeno 500 feriti. Il Paese intero è colpito. Le persone meno toccate sono quelle che erano nella loro automobile o per strada, lontano dagli edifici“.

Non si conosce ancora il numero preciso delle vittime, ma le stime parlano di moltissimi morti. La situazione nel paese e’ caotica: la gente si e’ riversata per le strade, urlando e piangendo, tra le urla dei feriti e di quanti sono ancora intrappolati sotto le macerie.

Per donazioni: Terre des Hommes.

Fonte | Corriere

Mer 13/01/2010 da Patrizia Chimera in ,

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